Allegri scopre le carte: «Mandzukic e CR7 giocano, dubbio Cancelo o Cuadrado»

Allegri scopre le carte: «Mandzukic e CR7 giocano, dubbio Cancelo o Cuadrado»
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Massimiliano Allegri alla vigilia di Parma-Juventus: «Dybala deve trovare la condizione migliore. Dubbi Cancelo-Cuadrado e Khedira-Emre Can»

Conferenza stampa di vigilia in vista di Parma-Juventus per Massimiliano Allegri che davanti ai cronisti ha voluto cominciare commentando il sorteggio di ieri pomeriggio a Nyon: «Manchester United e Valencia sono due ottime squadre e soprattutto due ambienti molto caldi, ma ci penseremo dopo il Sassuolo. Ora dobbiamo concentrarci sul Parma, la partita prima della sosta è sempre insidiosa e negli ultimi anni a Parma non è mai stata una passeggiata». Quindi il tecnico tranquillizza sulle condizioni di Dybala: «E’ sereno, deve trovare una condizione migliore e, comunque, l’arrivo di Ronaldo deve essere per tutti uno stimolo. C’è grande competitività».

Il tecnico bianconero ha voluto poi giustificare l’assenza di Ronaldo a Montecarlo: «E’ normale che ieri era arrabbiato. Aveva fatto 15 goal in Champions ed era arrabbiato, ma questo dimostra quanto continui a lavorare e a voler essere il migliore e questo per noi è un vantaggio. La sua è stata una scelta personale e come tale va rispettata. Ieri si è allenato bene e sta bene». Poi rilascia qualche importante indicazione sulla formazione che affronterà il Parma: «Domani giocherà uno tra Emre Can e Khedira, stanno tutti bene e abbiamo recuperato anche De SciglioEmre Can  sta ritrovando la condizione dopo un infortunio di 4 mesi e  si sta adattando al calcio italiano, che è molto diverso da quello inglese. Non si può criticare un giocatore come Khedira Dopo l’allenamento di oggi deciderò se giocare con il centrocampo a due o a tre. Il dubbio in difesa è sulla destra tra Cancelo e Cuadrado. In attacco giocheranno Mandzukic e Ronaldo, per il resto devo decidere».

Infine all’ennesima domanda sul bel gioco Allegri sbotta e tuona: «Quando smetterò mi dovranno spiegare. Se vogliamo divertirci possiamo giocare a divertirci, però dopo si innesca il meccanismo e per cui non si vince. L’anno scorso siamo stati il secondo attacco del campionato. Alla fine nell’albo non scrivono che uno ha giocato bene ma è arrivato secondo”.