Max il gestore: Allegri, i big e la ricetta perfetta. E anche Ronaldo lo promuove

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La Juventus si gode la crescita di mister Massimiliano Allegri, Dagli screzi con i big al Milan alla maturità bianconera

Anche gli allenatori possono crescere, maturare e migliorare. Giorno dopo giorno. I risultati più evidenti si possono vedere sui calciatori ma anche i tecnici possono crescere di pari passo con il gruppo. E’ il caso di Massimiliano Allegri, sempre più tecnico ‘gestore’. Dagli screzi avuti con i big del Milan è cresciuto tanto, lo sottolineano i suoi ex calciatori e lo testimoniano i risultati ottenuti con la Juventus. Max dà grande va­lore alla prudenza, loda l’at­tenzione difensiva della scuola italiana e non è il tipo da esporsi a rischi inutili e ama i campioni. Ne ha allenati tanti nel corso della sua carriera: da Ibrahimovic a Ronaldinho, da Buffon a Tevez passando per Cassano e InzaghiPirlo, Gattuso, Nesta e lo stesso Ibra, nel corso della loro avventura rossonera, criticarono il tecnico capace di vincere uno Scudetto nei suoi 3 anni e mezzo al Milan (quel trionfo rimane l’ultimo successo in campionato dei rossoneri).

Max ha imparato dagli errori, è uomo saggio e di grande equilibrio e si è fatto amare dai campioni bianconeri (qualche screzio in passato soprattutto con Leonardo Bonucci, andato al Milan ma tornato alla base dopo un solo anno). Anche da Cristiano Ronaldo che lo ha esaltato: «E’ molto professionale, serio, un ottimo allenatore, un tipo molto divertente una delle migliori qualità è che parla diretto, fa i nomi. Non capita che dica qualcosa e la gente si chieda a chi si riferisce. Una volta ha detto a uno di noi: “Non dribblare, il tuo lavoro è correre e passare”. È molto onesto. Ti viene da pensare “oh questo non può dirlo”, però lui lo dice. E poi sorride, ti abbraccia, è molto intelligente, professionale e divertente allo stesso tempo».