Atalanta-Inter, Spalletti non esulta: bene la difesa, ma attacco sprecone

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Atalanta-Inter, Luciano Spalletti si ritrova un’ottima difesa (bene Handanovic e Miranda, meglio di Skriniar) ma è deluso dagli errori in attacco di Perisic e compagni

Cosa emerge da Atalanta-Inter? Per Luciano Spalletti ci sono due notizie, una buona e una cattiva. Partiamo da quella buona: la difesa gira bene. Se si esclude il gol preso a Torino e nato da un’azione di contropiede casuale, là dietro stanno facendo bene e Samir Handanovic meriterebbe un monumento. A Bergamo ottimo anche Miranda, meglio di Skriniar. Con quella di ieri, l’Inter ha chiuso senza subire la sesta partita nelle ultime sette; dal 24 febbraio a oggi ha subito solo la rete di Adem Ljajic di una settimana fa. Spalletti può essere contento, ma se si guarda l’attacco, le cose cambiano.

L’Inter si è dimostrata ancora una volta sprecona. Non segna dal tris al Verona, in cui fecero gol, non a caso, Icardi e Perisic. Il duo ha messo a segno il 66% dei gol stagionali dell’Inter e, se sbagliano loro due, allora è difficile trovare altri marcatori. Perisic ha fallito due ghiotte occasioni, Icardi è finito nella morsa dei difensori bergamaschi e anche Eder ha avuto una chance da fermo. Niente da fare, la palla non è entrata. Se a Torino era stata sfortuna, con l’Atalanta l’Inter ha rivisto i fantasmi del derby: troppi gol falliti sotto porta, per andare in Champions League serve più cinismo.