La partita di Federico Bernardeschi

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La partita di Bernardeschi, sempre più decisivo con la maglia bianconera. Grande prova di maturità del numero 33 della Juve

Alla fine l’ha decisa proprio lui: Federico Bernardeschi, l’uomo più atteso. Il numero 33 della Juventus, a differenza di Roberto Baggio, ha deciso di calciare quel calcio di punizione contro la Fiorentina (Roby si rifiutò di calciare un penalty) e ha regalato 3 punti alla Juventus beffando Sportiello sul primo palo. Doppia beffa per i viola. Ma riavvolgiamo il nastro. Berna è arrivato a Firenze sorridente, salutando gli inservienti e gli operatori del Franchi. Il giocatore non ha mostrato alcuna insofferenza nemmeno al momento dell’ingresso in campo quando è stato ricoperto di fischi e insulti.

Il numero 33 della Juventus ha continuato a mostrare una grande calma anche in campo, durante la partita: nessun atteggiamento fuori posto, nessuna insofferenza. I tifosi viola hanno giocato una seconda partita, fischiando il calciatore della Juventus in ogni occasione. Berna si è caricato con i fischi e gli insulti dei viola e si è lasciato andare dopo il gol, esultando ‘in faccia’ ai suoi ex tifosi: esultanza ‘rispettosa’, senza gesti inopportuni. Poi i fischi al momento della sostituzione e quella passeggiata fino alla panchina come a voler dire: «fischiatemi pure, non mi avete fatto niente».