L’attaccante del Verona ha rilasciato un’intervista dopo aver deciso la sfida di domenica contro la squadra viola. Le parole
Arrivato a Verona dal Losanna, il francese Antoine Bernede ha deciso al minuto 95 la sfida con la Fiorentina, regalando 3 punti importanti ai veneti. Ecco la sua intervista su La Gazzetta dello Sport.
LE SUE CARATTERISTICHE – «Sono un centrocampista box tobox. Zanetti prima mi ha messo a sinistra, poi mi ha avanzato di più, quindi mi ha detto di giocare libero. A me piace giocare con la palla e agire con una certa libertà quando ce l’ho tra i piedi».
GLI INIZI AL PSG – «Ho imparato tantissimo perché sono stato accanto a tanti campioni. Parigi è stata una tappa fondamentale per me. E lì ho conosciuto Gigi Buffon che è stato il primo a parlarmi benissimodell’Italia».
AL SALISBURGO – «Non è stato facile perché ho avuto un po’ di guai fisici. Gli infortuni mi hanno condizionato».
CON PAFUNDI AL LOSANNA – «(ride) Ah, sì certo. Ho avuto come compagno Pafundi e posso dirle che è davvero molto forte, ha grande qualità».
IL GOL ALLA FIORENTINA – «Ho recuperato palla, ho visto il difensore (Comuzzo, ndr) arrivare molto velocemente per bloccare il tiro e quindi ho deciso di fare una finta. E ho segnato davanti ai tifosi. Venivamo da un momento difficile, questa è una vittoria importante, non abbiamo preso gol e abbiamo creato parecchie occasioni. Ora ci godiamo questo momento, ma pensiamo subito alla Juve»