2013
Conte: “Attenzione alle bucce di banana. Domani voglio la bava alla bocca”
Antonio Conte non pensa al ritorno di Champions League contro il Bayern perché all’orizzonte c’è il Pescara:
“Oggi parlerò esclusivamente del Pescara perché per noi rappresenta il presente. Vincendo metteremmo un altro mattone per la riconquista dello scudetto. Una sfida fondamentale. Bisogna cercare di conseguire questo obiettivo. Nulla è scontato. Abbiamo un buon margine sulle inseguitrici ma fino a che la matematica non ci darà la sicurezza dobbiamo tenere alta l’attenzione. Affrontiamo una squadra che è ancora in corsa per la salvezza e che ha un allenatore preparato, con una mentalità offensiva. Facciamo attenzione alle bucce di banana. Sul percorso ci sono sempre. Non è importante vincere domani: è fondamentale. Riuscissimo per il secondo anno consecutivo a vincere lo scudetto sarebbe una cosa straordinaria, meravigliosa”.
Qualcuno ha chiesto di riposare? lascerà a riposo qualcuno?
“Non credo che qualcuno mi verrebbe a chiedere di riposare perché decido io, sempre e comunque, ci mancherebbe. Non l’ha mai fatto nssuno e sarebbe un autogol clamoroso perché vorrebbe dire essere stanchi anche per il ritorno con il Bayern. Sicuramente c’è qualcuno che avrebbe bisogno di riposare o di fare dei lavori specifici perchè non ha avuto il tempo di fermarsi negli utlimi tempi. Qualcuno certamente riposerà, anzi lavorerà. Domani Storari sarà in porta perché già dopo l’Inter Buffon ha avuto un attacco influenzale che l’ha debilitato che s’è ripresentato con il Bayern. Dietro di lui c’è un grande portiere che giocherebbe titolare in qualsiasi squadra di serie A. Non avessi una garanzia come dodicesimo uomo chiederei a Gigi uno sforzo, ma siccome Marco è una certezza non ce n’è bisogno”.
Commento sull’ipotesi del campionato riserve che si giocherebbe di lunedì?
“Negli altri campionati europei, tipo Spagna e Germania, utilizzano questo tipo di soluzione. Speriamo che si prendano decisioni nell’interesse di tutti, che portino a qualcosa di buono. Ben venga se sarà così. Se invece ci devono far perdere tempo no. Credo che comunque sia tocchi ai club e alla Lega Calcio Italiana prendere queste decisioni senza togliere posti di lavoro a nessuno”.
Anelka potrebbe giocare con il Pescara?
“Vedremo. Sceglierò chi sta bene. Tribuna a Monaco? Scelta tecnica. C’era anche Giaccherini”.
I tifosi sembrano non accontentarsi dello scudetto bis: che ne psna?
“A parte che lo scudetto bis deve ancora essere conquistato. E poi non dobbiamo perdere di vista la realtà: in pochissimi mesi, 17 o 18, la Juve ha vinto uno scudetto, una Supercoppa, è prima in campionato, è arrivata in semifinale di coppa Italia ed è ai quarti di Champions. Come ha detto Heynckes: ‘S’è risvegliata la fenice’. Ci siamo rialzati dopo la bomba di calciopoli e dopo due settimi posti siamo tornati protagonisti. Non bisogna mai perdere di vista questa realtà. Io per primo, la società, i calciatori e soprattutto i tifosi che devono capire che sta accadenedno qualcosa di straordinario. Se qualcuno pensa che le vittorie le inventi dall’oggi al domani vuol dire che non ha mai vinto nulla in vita sua. E’ facile pensare di vincere, difficile farlo”.
Come sta Marchisio dopo la tonsillite?
“Nessuno dello staff medico mi ha detto nulla. Se mi hanno nascosto qualcosa mi arrabbierei. Siccome è impossibile che questo accada, credo che questa tonsillite sa stata inventata. Che io sappia sta bene. E’ vivo e vegeto (ride, ndr)”.
Le squalifiche di Chiellini e Barzagli sono arrivate prima della sfida “facile” contro il Pescara. A Madrid hanno alzato un polverone per le ammonizioni rifilate a chi era diffidato come Ramos. Che ne pensa?
“Si estremizza su tutto. Si cerca sempre la polemica anziché analizzare l’aspetto tecnico della partita. E’ più facile cercare sempre la polemica e far passare in secondo piano la partita. Uno non fa mai calcoli perchè i tre punti contro il Pescara valgono come quelli contro l’Inter. Domani dobbiamo avere la bava alla bocca. La voglio rivedere perchè possiamo raggiungere un obiettivo reale, alla nostra portata. Possiamo vincere di nuovo lo scudetto. Sarebbe un vero peccato fallire l’obiettivo. Il resto sono sogni e i sogni sono difficili da realizzare. Rimaniamo umili: non dobbiamo essere presuntuosi perchè la presunzione uccide”.
La dlusione dei tifosi condizionerebbe il suo lavoro futuro a Torino?
“Lo ripeto: il mio percorso alla Juve si concluderà quando non avrò più entusiasmo. Per ora c’è, ma se a qualcun altro è scemato o è diventato presuntuoso gli dico: ‘Guardiamo indietro di due anni, quando si piangeva’. Io capisco il tifoso perché vuole vincere e non fa valutazioni tecniche e non capisce che per farlo bisogna affrontare un percorso di crescita. La tradizione della Juve è vincente e il tifoso vuole tornare a vincere immediatamente. Poi è successo qualcosa di brutto (calcioppoli, ndr) che ha spaccato un’intera società e abbiamo dovuto ricostruire tutto da capo. Se non lo si capisce è assurdo. Bruciare le tappe senza cadere o passare attraverso intoppi è impossibile. Tutto il resto ci deve far crescere per capire quanta strada dobbiamo ancora percorrere”.
Ha visto un calo di tensione dopo il ko di Monaco?
“No, non ne ho visti e sono sicuro che non ce ne saranno. Domani la squadra avrà la bava alla bocca perchè con il Pescara è una gara più importante rispetto al ritorno dei quarti con il Bayern contro cui cercheremo di fare l’impresa”.
Asamoah e Marrone?
“Giocheranno. Il ghanese ha sicuramente avuto un periodo di appannamento dopo la coppa d’Africa ma me l’avevano detto che manifestaizoni di quel tipo ti portano via energie psico-fisiche non indifferenti. Tornassi indietro, lo ribadisco, gli darei 7 o 10 giorni di vacanza. Ho piena fiducia in Asamoah”.
C’è qualcuno in società che la pensa diversamente da lei?
“Assolutamente no. Abbiamo un unico pensiero tutti quanti. Ogni anno, prima di iniziare, ci poniamo degli obiettivi di crescita. Il noastro è quello di qualifcarci sempre in Champions. E’ un obiettivo importante sia per la crescita della squadra che per i soldi che entrano in cassa. Quando non centreremo questo obiettivo sarà una stagione fallimentare”.