Connect with us

Calcio Estero

Difesa a tre o a quattro? Il dilemma tattico che spacca la Serie A e l’Europa

mauro.pioli

Published

on

Sarri Atalanta Atalanta u23 per calcio

Difesa a tre o a quattro? Serie A ed Europa spaccate a metà da questo dilemma tattica, ecco l’analisi completa

Nel calcio moderno i moduli sono sempre più fluidi, ma la disposizione della linea difensiva continua a tracciare una demarcazione profonda. Di recente Antonio Conte ha sintetizzato il suo pensiero spiegando che esistono due sistemi, uno difensivo e uno offensivo”. Tuttavia, la scelta tra difendersi a tre o a quattro rimane uno dei nodi tattici centrali per determinare gli equilibri sia nel campionato italiano che sul palcoscenico internazionale. Questa l’analisi de La Gazzetta dello Sport.

Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano

L’Europa premia la linea a quattro: il confronto nei grandi tornei

Analizzando il panorama internazionale, la difesa a quattro continua a raccogliere i successi più prestigiosi. Le quattro semifinaliste del Mondiale americano e i club vincitori delle ultime edizioni della Champions League e dell’Europa League, come il PSG di Luis Enrique e l’Aston Villa, hanno costruito i propri trionfi schierandosi con due centrali ed esterni bassi di ruolo.

Al contrario, la linea a tre appare sempre più un’eccezione vincente oltreconfine, come dimostrano i casi isolati del Crystal Palace in Conference League 2026 o dell’Atalanta europea. In Italia, l’Inter rappresenta il baluardo della retroguardia a tre da sette stagioni consecutive: una continuità che ha portato tre scudetti ma anche l’amarezza di tre finali internazionali perse.

La svolta estiva in Serie A: Allegri e Sarri cambiano rotta

In Serie A qualcosa sta però cambiando. Durante questa fase di collaudo estivo, tra le prime sette classificate della scorsa stagione prevale la linea a quattro. Il merito è legato soprattutto a due cambi di panchina emblematici:

  • Massimiliano Allegri: approdato al Napoli, sta lavorando per superare il “terzismo” del biennio precedente per impostare un 4-3-3.
  • Maurizio Sarri: giunto all’Atalanta, sta scardinando il dogma della difesa a tre installato da Gasperini per passare a un pragmatico 4-3-3.

A questo gruppo si aggiungono la Juventus di Luciano Spalletti — che si difende a quattro e imposta a tre o a due — e il Como di Cesc Fabregas, ormai certezza del calcio “quattrista” attesa dal doppio impegno tra campionato e Champions League.

I fedelissimi della difesa a tre: Gasperini e Amorim

Non mancano comunque i sostenitori della difesa a tre. Gian Piero Gasperini, ora alla guida della Roma, non rinuncia al suo format collaudato fatto di aggressività e corsa con cui ha riportato i giallorossi nella massima competizione europea. Allo stesso modo, il nuovo allenatore del Milan, Rúben Amorim, si affida al suo 3-4-2-1, fondato su principi rigidi di ri-aggressione e verticalizzazione immediata.

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

Change privacy settings
×