Di Francesco mostra le carte: «Perotti out, El Sha e Gonalons titolari»

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Il tecnico giallorosso non vuole distrazioni: «La Champions del prossimo anno passa da Crotone. Il Barcellona? L’affronteremo con entusiasmo»

Un incrocio di campionato non facile e non da sottovalutare. La Roma domani pomeriggio sfiderà il Crotone e Di Francesco vuole la massima attenzione: «La nostra Champions passa da Crotone perché noi anche il prossimo anno vogliamo giocare partite come quella che affronteremo con il Barcellona. E in tanti vorrebbero essere al posto nostro ora.Siamo carichi, vogliamo mantenere solido il terzo posto. Andremo ad affrontare la squadra più forte del mondo col giocatore migliore, ma adesso pensiamo al Crotone e alla partita che ci aspetta».

Di Francesco è sereno e rilassato. Entrare nelle migliori otto d’Europa lo ha riempito d’orgoglio e così in conferenza stampa svela gran parte della formazione che domani scenderà in campo all’Ezio Scida: «El Shaarawy giocherà dall’inizio, ha voglia di dimostrare tutto il suo valore, vuole tornare decisivo come ad inizio stagione e spero possa tornare al gol. A destra sono indeciso tra Ünder, Schick e Gerson, la notte mi porterà consiglio. Al posto di De Rossi giocherà dall’inizio Gonalons, sta bene, in Champions è andato in tribuna perché ho scelto giocatori con caratteristiche diverse, ma si è allenato con grande costanza ed impegno. A sinistra ci sarà ancora Kolarov, perché Silva ancora non è pronto. A destra vedremo, Peres si sta allenando bene e ha l’entusiasmo della paternità»

Impossibile però non parlare della sfida d’Aprile contro il Barcellona. I giornali, catalani e spagnoli, hanno accolto con soddisfazione, per usare un eufemismo, il sorteggio, Di Francesco replica con diplomazia: «Anche noi l’abbiamo accolto con il sorriso perché è un entusiasmo e un orgoglio affrontare la squadra più forte al mondo col giocatore più forte al mondo. Con grande umiltà li andiamo a sfidare, ma per noi è importantissimo il campionato perché anche il prossimo anno vogliamo fare partite così». E qui Di Francesco si toglie un sassolino: «In campionato potevamo fare qualcosina in più, sicuramente, potevamo avere un distacco meno ampio da Juve e Napoli. Siamo però cresciuti tanto come motivazione e orgoglio, e in tanti vorrebbero essere al nostro posto per giocare i quarti di Champions».