Gattuso: «Noi dobbiamo pensare che lassù non c'entriamo nulla»
Hanno Detto

Gattuso: «Noi dobbiamo pensare partita dopo partita, lassù non c’entriamo nulla. Voglio ringraziare la Curva che ci ha aspettato ai cancelli dell’Olimpico»

I biancocelesti superano 2-1 il Parma con Taylor e l’autogol di Diego Carlos: settima vittoria in otto gare e primo posto solitario per gli uomini di Gattuso!

Non si ferma più il volo della Lazio. Nell’anticipo andato in scena sul prato dello Stadio Olimpico, la formazione biancoceleste ha superato il Parma con il punteggio di 2-1, centrando così la settima affermazione in appena otto partite stagionali.

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L”analisi di Rino Gattuso nel post-partita

Al termine dei novanta minuti, Gattuso, grintoso tecnico della Lazio, si è presentato ai microfoni di Sky Sport.

PAROLE – «A livello di mentalità nel primo tempo abbiamo creato, ma andavamo piano e siamo stati a tratti dei polli. Poi abbiamo alzato i ritmi nel secondo tempo. Nelle ultime due partite abbiamo fatto uno step in avanti: quando partiamo facciamo male agli avversari, per questo non dobbiamo mai giocare sotto ritmo. Noi dobbiamo pensare partita dopo partita, lassù non c’entriamo nulla»

TIFOSI E GIOCATORI – «Ogni partita ci sono 2-300 persone in più. Voglio ringraziare anche la Curva che ci ha aspettato ai cancelli dell’Olimpico. Godersi i risultati? Avremo tempo di goderci i primati arrivati oggi quando i calciatori andranno in pensione e io smetterò perché sarò diventato nonno»

PREPARARE LE PARTITE – «Il lavoro ci dà dei benefici, riusciamo a fare allenamenti importanti e a dare tempi di recupero come si fa in Inghilterra. Quando parlo di ‘recupero invisibile’ parlo proprio di questo, ci sta dando sicuramente un vantaggio»

PELLEGRINI – «Fra un paio di mesi è a parametro zero. La società lo aveva messo fuori lista, ma a mercato chiuso avevamo due posti liberi. Ho detto di non escluderlo non per rompere il giochino, ma perché so che atmosfera c’era in spogliatoio. Sappiamo che va a scadenza, ma finché continua a comportarsi bene come tutti gli altri, perché non dargli la possibilità? Ho parlato con il club e si è detto d’accordo»

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