Gimenez all’ultimo respiro: vince l’Uruguay, esordio amaro per Cuper

L’Uruguay non brilla ma la formazione di Oscar Tabarez riesce all’ultimo minuto ad abbattere il muro egiziano grazie ad una zuccata di Gimenez

All’ultimo minuto. Ma con merito. Si potrebbe riassumere così l’esordio della Celeste ai Mondiali di Russia 2018. Dopo che Suarez ha tradito due volte, e Cavani è stato stoppato dal palo e dal portiere, è Gimenez a dare la vittoria all’Uruguay. Al 44’ del secondo tempo. Saltando in cielo, e schiacciando di testa palla e difensori, il centrale dell’Atletico firma l’1-0. Il bravo El Shenawy non può niente e così il Mondiale dei sudamericani comincia con il sorriso: in classifica adesso l’Uruguay è in testa a braccetto con la Russia, mentre la situazione dell’Egitto si fa già disperata e non soltanto per la classifica. L’assenza di Salah si fa sentire, eccome, e alla seconda giornata l’incrocio con la Russia ha già il sapore dell’ultima spiaggia. Ci sarà Salah? Non è dato sapere visto che Cuper alla vigilia aveva detto che avrebbe giocato. L’esterno del Liverpool è rimasto tutti i 90′ in panchina, con lo sguardo triste nonostante oggi fosse il suo compleanno.

Per la mera cronaca: il  primo e unico tiro pericoloso dell’Egitto arriva al 27’ della ripresa con Fathi. Prima, una manovra senza fantasia che si ferma regolarmente sulla trequarti, dove Godin è un mostro in anticipo e Gimenez e Caceres non lasciano spiragli. Ma anche all’Uruguay sembra mancare la tradizionale grinta sudamericana. Il 4-4-2 del «maestro» Tabarez è lento e prevedibile, con la coppia di centrali italiani, Vecino e Bentancur, a gestire il gioco senza però trovare profondità. Quello che ci prova con più coraggio è Cavani, ma a lui si oppongono Gabr nel primo tempo e poi il portiere e il palo (su punizione) nel secondo. Male invece Suarez che, sempre lanciato dal parigino, si fa fermare due volte da El Shenawy (con pochi meriti per il portiere e tanti demeriti per la punta). Al 90′ ci pensa Gimenez a far iniziare nel migliore dei modi il mondiale della Celeste