Premier League
Gordon nella storia del Newcastle: ha raggiunto un traguardo clamoroso in Champions League contro il Qarabag. Cosa ha fatto!?
Gordon è entrato nella storia del Newcastle: traguardo storico in Champions League contro il Qarabag. Tutti i dettagli
Ci sono serate che ridefiniscono le gerarchie e scrivono nuove pagine negli almanacchi del calcio. Quella vissuta mercoledì sera a Baku, in Azerbaigian, è senza dubbio la notte di Anthony Gordon. Nell’andata dei playoff di Champions League contro il Qarabag, l’esterno d’attacco del Newcastle ha messo in scena un vero e proprio “one-man show”.
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Un Poker per la storia: Gordon Re del Nord
Con un incredibile poker di reti, Gordon ha trascinato i Magpies a una vittoria schiacciante, ipotecando il passaggio del turno. Ma il dato che fa rumore non è solo il risultato finale, bensì il peso specifico della sua prestazione. Grazie a questi quattro gol, il bianconero è diventato ufficialmente il capocannoniere di tutti i tempi del Newcastle in Champions League.
I numeri del dominio: tre record frantumati
La partita contro il Qarabag è stata un concentrato di statistiche impressionanti che certificano la maturazione definitiva del talento inglese sotto la guida di Eddie Howe. Ecco i tre record stabiliti da Gordon in una sola notte:
- Il gol più veloce: Gordon ha messo subito le cose in chiaro, sbloccando il match dopo appena 122 secondi. È la rete più rapida mai segnata dal Newcastle nella storia della moderna Champions League.
- La stagione perfetta: Con il poker odierno, l’attaccante raggiunge la doppia cifra, toccando quota 10 gol in una singola stagione di Champions. Un numero mostruoso che lo proietta nell’élite dei bomber europei.
- Fedeltà e costanza: Oltre ai gol, Gordon ha raggiunto il record di 15 presenze nella massima competizione europea con la maglia dei Geordies, diventando il giocatore con più apparizioni in UCL nella storia del club.
Verso il ritorno a St. James’ Park
Mentre il Newcastle si prepara a gestire il ritorno tra le mura amiche di St. James’ Park, i tifosi celebrano il loro idolo. In una competizione dove i dettagli fanno la differenza, avere un Anthony Gordon in questo stato di grazia trasforma i sogni in concrete possibilità di gloria.