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Inter, difesa in affanno: dov’è finito il muro nerazzurro?

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La buona partenza in campionato da parte dell’Inter ha evidenziato una fragilità difensiva maggiore rispetto agli scorsi anni

Un grande inizio di stagione, scoppiettante, con ben 20 gol realizzati nelle prime 6 partite di campionato. Numeri importanti per l’Inter di Simone Inzaghi che, però, è risultata più fragile rispetto allo scorso anno.

Come scrive oggi La Gazzetta dello Sport, i nerazzurri devono ritrovare la solidità avuta con Conte e il problema attuale potrebbe essere la stanchezza: Il trio – De Vrij, Skriniar, Bastoni -, offre ampie garanzie, ma un po’ di riposo a qualcuno servirebbe. Ad esempio Skriniar, ingordo, ha giocato 900 minuti filati, 10 partite su 10 tra Inter e Slovacchia senza mai lasciar cadere una briciola. E anche De Vrij, un po’ appannato contro i diavoli del Gasp, avrebbe giocato sempre, se non fosse per i 23’ minuti in con il Bologna».

Il problema di questo inizio, però, non è tanto il singolo quanto il collettivo: «E’ l’atteggiamento di squadra a condizionare il giudizio: l’Inter di Simone cerca maggiormente il possesso, ha un’indole intraprendente a prescindere dall’avversario. Nelle partite contro le rivali più difficili, le vecchia Inter contiana si rintal nava nelle proprie stanze, anche perché possedeva un ariete belga capace di buttare giù qualsiasi porta più una freccia marocchina che ribaltava il fronte in un soffio. Adesso i nerazzurri cercano il bersaglio con la manovra e coinvolgono più pedine nello scacchiere».