Inter, in stand-by tutti i rinnovi di contratto: precisa scelta del club. I motivi

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lautaro inter
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La dirigenza dell’Inter ha messo in stand-by tutti i rinnovi di contratto dei giocatori: scelta dettata da tre fattori. I motivi

L’Inter ha deciso di mettere in stand-by tutti i rinnovi di contratto dei propri giocatori. Per il momento non sono previste fumate bianche o annunci e la parola d’ordine alla Pinetina è una sola: testa al campo e a risollevarsi dopo 3 vittorie nelle prime 10 partite in stagione.  Si parlerà dei prolungamenti dei contratti da giugno in poi. Il motivo? Secondo il Corriere dello Sport la scelta dell’Inter è dettata da tre fattori: 1) distrae chi sta trattando il nuovo accordo, 2) lo fa sentire “appagato” in caso di prolungamento, 3) crea malcontento nello spogliatoio tra coloro che non hanno lo stesso trattamento.

Tuttavia questo non significa che i discorsi tra Marotta e gli agenti non vadano avanzi. Anzi. Un esempio è Bastoni che ha il contratto in scadenza nel 2023 e uno stipendio da meno di 1 milione di euro. L’Inter punta fortissimo sul classe 1999 ed è per questo che l’obiettivo è prolungare fino al 2025 raddoppiando lo stipendio. Diverso è il discorso per Lautaro Martinez. A differenza di Bastoni, però, in questo caso i pezzi del puzzle da sistemare sono diversi, dalla clausola da 111 milioni attualmente presente (a Marotta non piace) all’ingaggio: l’Inter è pronta a raddoppiarlo, ma con in mano la proposta del Barcellona pre pandemia (10 milioni), al Toro quella cifra non basta.

Nessun dubbio sul futuro di D’Ambrosio, con l’Inter che ha un’opzione unilaterale per il rinnovo fino al 2022 che può esercitare entro gennaio. A Barella (contratto fino al 2024) è stata fatta la promessa di ritoccare le cifre dell’ingaggio, mentre Mino Raiola ha sondato il terreno per De Vrij, in scadenza nel 2023, ma non ci saranno accelerat”. Infine, in scadenza nel 2021 ci sono Young, Ranocchia e Padelli: anche per loro il discorso è rimandato a fine campionato.