Buffon si racconta: «Calciopoli, che botta. Non smetterei mai di giocare»

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L’eliminazione da Russia 2018, il ritiro e Calciopoli: Gigi Buffon, capitano della Juventus, si è raccontato a L’Intervista di Maurizio Costanzo, in onda domani sera in seconda serata

Domani serà andrà in onda su Canale 5, in seconda serata, L’Intervista di Maurizio Costanzo: ospite sarà Gigi Buffon, capitano della Juventus e leggenda del calcio italiano. Il portierone ha parlato dell’eliminazione della Nazionale da Russia 2018: «Sono stati giorni molto difficili. Diciamo che io volevo chiudere la carriera con il Mondiale, l’occasione più bella per ricordare e onorare la carriera». Successivamente, un commento sul suo erede Gigio Donnarumma: «E’ il portiere che in questo momento è sulla bocca di tutti ma in maniera meritata e poi però ci sono anche due o tre ragazzi di grande prospettiva».

Continua Buffon, tornando sul suo possibile ritiro a fine stagione: «Non posso dire bugie o creare false aspettative: mi devo incontrare con il presidente, abbiamo un patto tra gentiluomini prima della fine del campionato. Ci incontreremo e faremo il punto della situazione per prendere la scelta definitiva. La verità è che un calciatore non smetterebbe mai di giocare». Infine, Buffon commenta così la vicenda Calciopoli: «Mi ha fatto male: non tanto, tantissimo. Sono stato gratuitamente infangato non una ma due volte su un aspetto per me fondamentale: la lealtà sportiva. Su quello non transigo. Ciò che mi ha fatto più soffrire è il calcioscommesse. Sono state vigliaccate mirate a uno sportivo e un uomo che non se le meritava assolutamente».