Krasic sulla Juventus: «Conte mi ha scaricato ma non ho mai capito perché»

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Un vecchio calciatore della Juventus torna a parlare dei bianconeri. Milos Krasic dice la sua su Torino e su Antonio Conte. Le dichiarazioni e le ultime

Celebre in Italia, più che per le sue giocate, per il siparietto con Antonio Conte intento a catechizzarlo prima del suo ingresso in campo e con il suo volto, successivamente, che è tutto un programma, Milos Krasic, ex esterno destro offensivo della Juventus ha parlato della sua avventura in Italia. Il serbo ha rivelato qualche retroscena ai microfoni di “sport.pl” lanciando una frecciatina all’ex tecnico juventino. Krasic, arrivato con Delneri, realizzò 9 gol al suo primo anno ma nel secondo anno, con Conte, finì nel dimenticatoio (9 presenze tra campionato e coppe, 1 gol). Queste le parole del serbo: «Conte è un leader della panchina e un maniaco della tattica. Se negli ultimi anni la Juventus ha vinto molto, è proprio grazie a questa sua mania. Rimpianti? Sì, sarei rimasto volentieri ma non ho mai capito perché preferì fare affidamento su Lichtsteiner e perché abbia deciso di non volermi più in squadra. Potevo rimanere in Italia, mi volevano Lazio e Sampdoria, ma l’offerta del Fenerbahce era la migliore per me e il club. La città che porto nel cuore? Mosca. Torino? Non mi è mai piaciuta».