La Samp vola, Giampaolo: «Tanti gol di grande altruismo, dedichiamo la vittoria a Sabatini»

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© foto Valentina Martini

Le parole di Marco Giampaolo dopo la larga vittoria della Sampdoria sul campo del Frosinone, dedicata al dirigente Walter Sabatini, di recente ricoverato in ospedale

La Sampdoria espugna il ‘Benito Stirpe’ di Frosinone con il risultato di 5 a 0 e vola nelle parti alte della classifica. Per i blucerchiati, dopo il 3-0 al Napoli, arriva un altro successo largo e convincente, commentato così dall’allenatore Marco Giampaolo: «Sorridere? Non abbiamo tempo per sorridere, ci aspetta una partita mercoledì, poi sabato e di nuovo il mercoledì dopo. Non abbiamo il tempo per godere della vittoria, siamo contenti e soddisfatti, non è stato semplice stasera. Il risultato dice 5-0 ma nel primo tempo è stata una gara difficile – le parole rilasciate a Sky Sportla squadra è cresciuta, la particolarità è stata far gol con grandi dosi di altruismo. Continuiamo così, abbiamo sfatato la statistica che non ci vedeva mai vincenti con le neopromosse. Cambiamenti? Per me è il terzo anno qui, non con tutti i giocatori, c’è un ricambio a cui mi devo abituare, ma c’è uno zoccolo duro, giocatori migliorati anno dopo anno che mi permettono di far inserire prima i nuovi, poi anche il club deve essere bravo alla nostra idea di calcio, fin qui sono stati tutti bravi».

Giampaolo ha poi proseguito parlando dei singoli: «Quelli che abbiam preso li conoscevo tutti tranne Ronaldo, Tavares e poco Colley, ma Saponara, Tonelli e Defrel sì, Ferrari anche, quindi è lo zoccolo duro che ci permette di andare avanti con una certa qualità. Zapata aveva caratteristiche diverse rispetto a Defrel, le caratteristiche dei singoli rispecchiano il modo di giocare di una squadra. Ekdal è diverso da Torreira ad esempio. La difesa comunque è rimasta quella, le mezze ali anche, poi aspettiamo Praet. A me piacciono i calciatori rapidi che san giocare, se sei fisico giochi e palleggi meno. Barreto? E’ colui che porta in campo il pensiero dell’allenatore, lui lo interpreta bene con le sue caratteristiche, io ho voluto che rinnovasse, è un calciatore di sentimento che fai fatica a non far giocare». Poi, la dedica a Walter Sabatini, di recente ricoverato in ospedale per una crisi respiratoria: «Come voluto dalla società, dai giocatori e dal sottoscritto dedichiamo la vittoria a Walter….lo aspettiamo»