Lippi su Milan-Juve: «Bianconeri arrabbiati, Allegri il top»

marcello lippi
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Marcello Lippi, ex allenatore della Juventus, ha parlato in vista della sfida contro il Milan a San Siro. Ecco le sue dichiarazioni

Marcello Lippi dice la sua in vista di MilanJuventus, partitissima della 12esima giornata in programma domani sera a San Siro. Ecco le parole del tecnico alla Gazzetta dello Sport: «La Juve sarà molto arrabbiata per aver perso la prima partita in stagione e in questo modo. Parliamo di una squadra che fin qui le aveva vinte tutte, tranne un pari con il Genoa. Proprio qual­cosina. Ronaldo è inseritissimo nel gioco. E sa qual è la cosa più bella? Che i compagni gli riconoscono questa grandezza e gli lasciano punizioni, rigori, tutto. Non è facile arrivare a quest’età alla Juve ed essere subito leader ricono­sciuti».

Lippi ha esaltato Ronaldo e ha parlato anche delle possibilità dei rossoneri: «Come può il Milan fermare Ronaldo? Si parla sempre di gabbie, rad­ doppi, marcature triple: poi ma­gari ne hai tre su di lui e un altro è libero di far gol. Il Milan non può far altro che giocare al massi­mo delle possibilità, compatto, concentrato, e sperare che Suso e Higuain colpiscano. Ci sono di­ versi assenti, mi pare. Allegri uno dei migliori? Porca miseria se lo è. Non è mica facile vincere quello che ha vinto lui, più due finali di Champions che valgono quasi come una cop­ pa. Glielo dice uno che ne ha fatte 4 e purtroppo ne ha vinta una so­la. Poi legge bene le partite». Chiosa con il pronostico: «Vince la Juve, San Siro è la sua seconda casa».