Hanno Detto
Moviola Milan Torino, Calvarese critico sul rigore: «Ormai non si capisce più nulla, il Var interviene in modo casuale! Voglio essere sincero e dico che…»
Moviola Milan Torino, l’ex arbitro Giampaolo Calvarese commenta così il calcio di rigore dubbio assegnato ai granata
L’episodio che ha portato al rigore per il Torino contro il Milan durante la partita di San Siro continua a far discutere e ad alimentare i discorsi sulla moviola. L’arbitro Fourneau, dopo aver rivisto al monitor il contatto in area tra Giovanni Simeone e Strahinja Pavlovic, ha deciso di assegnare il penalty. Il contatto, un presunto tocco involontario di Pavlovic al viso di Simeone, è stato giudicato falloso dal direttore di gara, nonostante le immagini non offrano una prova chiara e inequivocabile.
Le critiche sono arrivate anche dall’ex arbitro Giampaolo Calvarese, che attraverso il suo profilo Instagram ha messo in discussione l’intervento del VAR, guidato da Nasca e Maresca. Calvarese ha evidenziato che la soglia di intervento del VAR sembra essere cambiata e che decisioni simili, fino a poco tempo fa, sarebbero rimaste affidate all’arbitro in campo. Secondo l’ex arbitro, l’incertezza delle immagini disponibili rende il VAR troppo soggettivo, alimentando la confusione nelle decisioni arbitrali.
Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano
PAROLE – «Ma c’era il calcio di rigore? Ascoltando in live si sente che probabilmente la soglia di intervento è cambiata negli ultimi mesi. Negli ultimi mesi sarebbe rimasta una decisione da campo. Questo ci dà la misura di quello che sta succedendo oggi sulla soglia di intervento del VAR. Ormai non si capisce più nulla. L’intervento del VAR deve avvenire solo in presenza di un errore chiaro ed evidente, con immagini altrettanto chiare ed evidenti. Dalle telecamere, ne passano circa 5-6, però abbiamo solo soltanto immagini in cui si vede Simeone da dietro, mai il viso. Insomma, non c’è una sola immagine che dimostri in modo inequivocabile il contatto tra la mano di Pavlovic ed il viso di Simeone. Si intuisce, ma è impossibile cogliere l’intensità senza neanche vedere l’episodio frontalmente. Tutte le immagini mostrate dal VAR devono apparire anche in TV perché tutti possano vedere. Allora voglio essere molto sincero e dico la mia. Oggi la soglia di intervento, e quindi la decisione di dare o non dare rigore, sembra diventato un fatto di pura casualità legato all’interpretazione soggettiva dei VAR su ogni singolo episodio, più che a linee guida tecniche ben precise».