Mondiali
Moviola Svizzera Colombia: gli episodi dubbi del match diretto da Barton
Moviola Svizzera Colombia: gli episodi dubbi del match, valido per gli ottavi di finale dei Mondiali 2026
La moviola di Svizzera Colombia, con gli episodi dubbi della sfida valida per gli ottavi di finale dei Mondiali 2026. Arbitro dell’incontro Ivan Barton.
PRIMO TEMPO
Al 4′ ginocchiata nella schiena di Mojica da parte di Freuler, il colombiano si lamenta per l’irruenza. Al 12′ Lucho Diaz chiede apertamente un cartellino per Elvedi, l’arbitro non gli dà retta. Al 32′ ancora Diaz cade in area, la sensazione è che si lasci cadere ed infatti lui stesso non protesta. Correttamente il Var cancella un corner per la Colombia per un tocco di Arias. Match senza interruzioni, il recupero sono i canonici 3 minuti della pausa per idratarsi. Falli nella norma, 6 a testa quando si va all’intervallo, nessuno cattivo, l’andamento per ora è molto tattico.
SECONDO TEMPO
A inizio ripresa Ndoye cade in area per una trattenuta lievissima di Nunoz, l’arbitro è vicino all’azione e giustamente lascia correre. Ammonito Xhaka per uno step on foot sullo stesso Nunoz al minuto 50. Cartellino anche per Zakaria poco prima dell’ora di gioco per un’entrata a forbice su Diaz. Primo cartellino anche per la Colombia: il colpevole è Luis Suarez, ingenuo nell’andare a disturbare il rinvio di Kobel. Manata di Diaz a Elvedi, niente di eccessivo e perciò non sanzionato. Nel secondo la sfida è più aperta e aumentano anche le irregolarità fischiate da Barton. Duro scontro dopo l’hydration break tra Vargas e Embolo, il portiere in uscita alta travolge l’attaccante che cammina all’indietro e non lo vede arrivare. All’80 scintille tra Sanchez ed Embolo, il tempestivo intervento di Barton li porta a stringersi la mano subito. Gioco decisamente spezzettato nell’ultima parte di gara. A due minuti dal termine Campaz chiede un rigore per una trattenuta di Ndoye, il direttore di gara lascia correre perché non c’è nulla di significativo. Il tabellone segnala 5 minuti extra-time. Incrocio in area di Rieder con Sanchez, sembra lo svizzero andare sul difensore colombiano nello slancio. Si va ai supplementari dopo una partita decisamente spigolosa, come denota il numero dei fischi complessivi, ben 28, superiori alla media di questa edizione del Mondiale.
TEMPI SUPPLEMENTARI
I tempi supplementari iniziano con una punizione per intervento di Widmer su Diaz, lo svizzero contesta la decisione. Sulla battuta c’è un contatto Campaz-Muheim, il colombiano chiede il rigore, Barton fa segno che è tutto regolare. Ammonito Sanchez al 95′ che si allaccia con Rieder per non farlo andare via lungo l’out destro. La sensazione è che non cambi il copione dei 90 minuti: tanti contrasti duri, altrettante interruzioni. Giallo per Munheim che va dritto su Campaz e impedirgli di andarsene via. Un minuto il recupero post-105′. All’ inizio del secondo tempo supplementare l’arbitro va a redarguire Sanchez troppo nervoso, peraltro il giocatore colombiano è già stato ammonito e non da molto tempo. Si dispera Elvedi per la caduta di Diaz, c’è un tocco leggero sul ginocchio dell’attaccante che non fa nulla per restare in piedi. Anche nel secondo tempo l’extra-time è di 60 secondi. Bilancio finale quasi pari nei falli: 23 per la Svizzera, 21 per la Colombia. Gli ammoniti vedono leggermente più “cattivi” gli svizzeri: 3 a 2. Direzione arbitrale senza gravi errori ma incapace di impedire alla gara di essere troppo spezzettata dalle continue interruzioni.