Nasce Beppe Signori – 17 febbraio 1968 – VIDEO

Il 17 febbraio 1968 nasce ad Alzano Lombardo Beppe Signori, uno dei mancini più forti del calcio italiano

Uno dei mancini più forti del calcio italiano, un attaccante con il senso innato del gol. Piccolo ma veloce, potente e preciso nella conclusione – dote che gli ha spesso conferito un interessante paragone con Gigi Riva -, vantava nel suo repertorio i calci di punizione. Insieme a Sinisa Mihajlovic, infatti, è stato l’unico giocatore capace di realizzare 3 gol su calcio piazzato in un incontro di Serie A. Freddo sotto porta, era abile anche dal dischetto: con 44 realizzazioni su 52 tentativi è nel novero dei rigoristi più precisi della storia. Questo e molto altro è stato Beppe Signori, nato ad Alzano Lombardo il 17 febbraio 1968.

Gli esordi e il Foggia

Cresciuto nelle giovanili dell’Inter, esordisce nel 1984 con la maglia del Leffe e, a seguito di alcune esperienze in serie minori con Piacenza e Trento, Signori esplode nel Foggia di Zeman, squadra in cui approda nella stagione 1989-90 per la cifra di 1,5 miliardi di lire. Il tecnico ceco, intuendone le potenzialità in chiave offensiva, lo sposta nel ruolo di centravanti. Signori lo ripaga a suon di gol, inanellando prestazioni di grandissimo livello che lo portano a segnare 36 gol in 100 presenze complessive.

Lazio e Bologna

Dopo tre stagioni in Puglia passa alla Lazio nel 1992, dove vive gli anni migliori della sua carriera calcistica. Nei suoi 5 anni in biancoceleste, Signori colleziona 152 presenze e mette a segno ben 107 reti, diventando l’idolo dei tifosi e creando un legame indissolubile con la squadra romana. Signori vincerà con la Lazio la classifica marcatori in ben tre occasioni, ripetendosi anche in Coppa Italia. Nel 1997, Signori passa alla Sampdoria, dove vive una stagione non esaltante che lo spinge ad approdare a Bologna, dove tornerà ai livelli di un tempo. Con i rossoblu resterà legato fino al 2004 e collezionerà 143 presenze e 67 reti, facendo vivere ai suoi nuovi tifosi stagioni di alto livello che culmineranno con la conquista di un posto in Coppa UEFA e la vittoria dell’ Intertoto nel 1998.

Chiude la carriera all’estero nel 2006, una carriera in cui è anche protagonista con la Nazionale Italiana, con la quale conquista l’amaro argento ai Mondiali USA 1994. In maglia azzurra, saranno 28 presenze e 7 reti per lui.


Il contenuto video fa parte della serie web Almanacco del Calcio, prodotto da Sport Review srl.