2013
Palermo, Sorrentino: «Possiamo salvarci»
PALERMO SORRENTINO – Dopo la vittoria di sabato scorso contro la Roma, in casa Palermo è tornata la fiducia per una salvezza che avrebbe del clamoroso. Ai microfoni dei colleghi del Corriere dello Sport, il portiere Stefano Sorrentino ha parlato delle chances della formazione rosanero, la quale può restare in Serie A solo se crederà nei propri mezzi e otterrà risultati importanti fino a fine stagione: «Abbiamo battuto una grande, segno che le potenzialità la squadra ce le ha. Non so se essere più felice per l’impresa o più arrabbiato perché ci stiamo svegliando alla 30.sima giornata. Ma non abbiamo fatto ancora nulla. E’ stata solo una boccata di ossigeno che dovrà trovare conferme domenica dopo domenica a cominciare da Genova. Però ora la convinzione è cresciuta e abbiamo cominciato la settimana in maniera diversa. Sappiamo di poterci giocare le nostre carte fino in fondo. Che consigli do nello spogliatoio? Di non pensare al passato o alla classifica, ma di prepararci al meglio, partita dopo partita. Niente tabelle, conti o rimorsi per i tanti punti che abbiamo sprecato fino a qui. Il calcio del resto non è matematica, noi abbiamo perso col Siena e pareggiato col Pescara per poi battere la Roma. Non dovremo mai badare ai risultati degli altri campi ma solo fare il massimo di punti che possiamo. Viviamo le giornate che restano come 8 finali anche se non tutto dipende da noi. Con Siena e Genoa non ci sono più scontri diretti, quindi per agguantarle devono anche sbagliare loro. Le mie condizioni? Proverò fino all’ultimo. Già avevo un problema muscolare al polpaccio, ora ci si è messa anche l’influenza. Domani (oggi per chi legge, ndc.) farò un’ecografia per valutare la situazione, se non posso scattare e spingere, la vedo dura. Ma se anche avessi una minina possibilità di farcela, andrò con la squadra: è un momento troppo importante ed è giusto che ci sia anch’io.»