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Calcio Estero

Ronaldo, l’ultimo Mondiale col Portogallo e il messaggio sul ritiro: «Mi ritirerò quando vorrò io»

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Ronaldo 05 07

Ronaldo, l’ultimo Mondiale col Portogallo e il messaggio sul ritiro: «Mi ritirerò quando vorrò io». Le parole del capitano alla vigilia della Spagna

Cristiano Ronaldo non ha alcuna intenzione di farsi dettare i tempi del proprio futuro. Alla vigilia degli ottavi di finale del Mondiale contro la Spagna, il campione portoghese ha affrontato in conferenza stampa il tema del ritiro, rispondendo in maniera netta alle domande dei giornalisti.

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Il capitano del Portogallo ha chiarito la propria posizione con una frase destinata a far discutere: «Mi ritirerò quando vorrò io, non quando vorrete voi». Un messaggio diretto, che conferma la volontà di continuare a essere protagonista e di non lasciarsi condizionare dalle critiche o dalle voci sul suo futuro.

Ronaldo ha poi aggiunto: «Le persone mi criticano da 23 anni, ma sanno che stanno perdendo tempo, sono abituato». Parole che raccontano ancora una volta il rapporto del fuoriclasse portoghese con la pressione mediatica, vissuta come una costante lungo tutta la sua carriera.

Ronaldo Portogallo, il ricordo speciale per Diogo Jota

Durante la conferenza stampa, Cristiano Ronaldo ha voluto anche dedicare un pensiero a Diogo Jota, a poco più di un anno dalla sua tragica scomparsa. Il Mondiale, per il gruppo portoghese, ha assunto anche un significato emotivo particolare.

Il capitano lusitano ha dichiarato: «Ricorderò per sempre questo Mondiale per la passione dei tifosi. Siamo qui tutti insieme, è speciale ed è per Diogo».

Un passaggio molto sentito, che conferma quanto il ricordo di Jota sia ancora vivo all’interno dello spogliatoio portoghese e tra i tifosi.

Ronaldo Portogallo, la missione è andare avanti al Mondiale

Ronaldo ha poi parlato anche del proprio rendimento e del rapporto con il gol, tema centrale ogni volta che scende in campo. Il portoghese ha ammesso di non essere più lo stesso giocatore del passato, ma ha ribadito di sentirsi ancora utile alla squadra.

Queste le sue parole: «Non sono più il giocatore che ero prima, ma continuo a segnare, e spero di farlo domani. Se non riuscirò a segnare, lo farà un altro compagno e speriamo di qualificarci per il prossimo turno. La mia missione è andare avanti al Mondiale, non segnare».

Il messaggio è chiaro: prima dei record personali viene il percorso del Portogallo. Contro la Spagna, Ronaldo vuole guidare la sua nazionale verso i quarti di finale.

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