Sculli interrogato dalla Polizia: indagine su presunta estorsione

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Ancora problemi per l’ex attaccante di Serie A, Giuseppe Sculli. Secondo quanto ha riportato l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l’ex attaccante di Genoa e Lazio tra le altre squadre, oggi 35enne, è stato interrogato ieri a Milano dal commissariato di Polizia GaribaldiVenezia su un’indagine per una presunta estorsione. L’ex calciatore, nativo di Locri, ha lasciato lo scorso anno l’attività agonistica dopo la scadenza naturale del contratto in auge con la Lazio fino allo scorso mese di giugno.

LE ULTIMISSIME – Tuttavia, solo nel 2014 sono arrivate le ultime gare professionistiche di Sculli, con la maglia del Genoa. Il calabrese non ha avuto certo un’infanzia facile, poiché nipote di Giuseppe Morabito, boss della ‘ndrangheta arrestato dopo 12 anni di latitanza nel 2004. Lo stesso Sculli, invece, ha subito una squalifica di otto mesi nel 2006 per aver truccato una partita ed è tornato in ballo nel calcioscommesse di Cremona tuttavia la sua posizione è stata archiviata.