2013
Serie A, 31^ giornata: Bologna – Torino, le pagelle
Curci 5: Ha sulla coscienza un gol che sembrava ormai evitato. Si rifà nel secondo tempo con una buona uscita, togliendo la palla dalla testa di Jonathas. Incolpevole sulla rete di Bianchi
Garics 5: prima lascia tirare Santana in occasione del gol di Barreto, poi si fa saltare troppo facilmente da D’Ambrosio, permettendo l’assist per Bianchi. Ingenuo.
Antonsson 5.5: Meggiorini ha l’argento vivo addosso, ma il centrale rossoblù fa quel che basta per tutelare la porta di Curci. Troppo superciale, insieme a tutto il reparto, sul pareggio granata.
Cherubin 6: meglio del collega svedese, guida la difesa senza sbavature e si salva dalla debacle rossoblù sul pareggio di Bianchi: era l’unico a marcare a uomo un avversario granata.
Morleo 6.5: il suo traversone in occasione del gol di Kone è da manuale, oltreché decisivo.
Khrin 6: grande corsa e tanta legna al servizio delle squadra. (82′ Guarente 6.5: entra e dopo pochi secondi firma il provvisorio 2-1: un gran gol vanificato dal pareggio in extremis di Bianchi)
Taider 6: più propositivo nella ripresa, non rinuncia a buttarsi in avanti per dare manforte alle offensive rossoblù.
Kone 6.5: sfrutta alla perfezione il cross di Morleo, sfoggiando una precisa incornata diretta alla destra di Gillet. Per il resto, non si risparmia mai in ogni iniziativa offensiva felsinea. (88′ Sorensen: sv)
Diamanti 6.5: non c’è azione che non passi dai suoi piedi. Più lucido nel primo tempo, cala la precisione nella ripresa per via della continua corsa al servizio dei compagni.
Christodoulopoulos 5.5: pochi palloni toccati per una prestazione che certamente non finirà nei ricordi dei tifosi. (61′ Gabbiadini 5.5: Pioli lo fa entrare per dare la svolta ma dai suoi piedi non parte nessuna iniziativa degna di nota)
Gilardino 6: fa a sportellate con i centrali granata, tenendoli occupati con la sua importante presenza in mezzo all’area.
A disposizione: Agliardi, Lombardi, De Carvalho, Naldo, Riverola, Radakovic, Abero, Pasquato, Moscardelli, Gabbiadini. Allenatore: Pioli
Torino:
Gillet 6: incolpevole sui gol, non viene impegnato troppe volte dal reparto offensivo felsineo.
Darmian 6.5: prestazione autorevole del giovane terzino. Christodoupoulos gli facilita il compito, ma lui è sempre attento e concentrato.
Glik 6: arriva sempre sul pallone, con le buone o con le cattive
Ogbonna 5.5: non troppo attento su Gilardino, si trova un po’ spiazzato in occasione del gol di Kone.
Masiello 5.5: in collaborazione con il capitano granata, lascia Kone libero di prendere la mira e battere Gillet.
Basha 6: prende un giallo ingenuo, ma per il resto non si risparmia mai correndo su ogni pallone che capita dalle sue parti.
Gazzi 6: insieme a Basha, forma l’apparato respiratorio del Torino: fiato e corsa sulle orme degli avversari, non disdegnando una certa libertà in fase di impostazione.
Cerci 5.5: partita a due volti per l’esterno granata. Prima arrembante e grintoso, dopo affaticato ed assente. Esce stremato. (71′ D’Ambrosio 7: entrato per ridare fiato alla squadra, finisce per regalare a Bianchi il pallone del rocambolesco 2-2 a pochi secondi dal termine del match. Decisivo)
Meggiorini 6: si impegna molto, senza però lasciare traccia nel risultato. (73′ Bianchi 7: pochi minuti per confermare il suo orgoglio granata. Il gol che regala l’insperato punto al Torino è il premio per lo straordinario attaccamento alla maglia del capitano)
Barreto 6.5: ha il merito di crederci sulla maldestra ribattuta di Curci, portando in vantaggio il Toro. Per il resto, nel primo tempo si rende protagonista con diversi spunti interessanti. (78′ Jonathas 5: pochi minuti a disposizione per divorare un gol davanti alla porta.)
Santana 6.5: mette lo zampino in tutt’e due le reti granata. Prima con un tiro velenoso che inganna Curci, dopo con un lancio col contagiri sui piedi di D’Ambrosio in occasione del 2-2 finale.
A disposizione: Coppola, De Cesare, Bakic, Caceres, Menga, Stevanovic, Diop. Allenatore: Ventura