2013
Udinese 3-1 Chievo: troppo Di Natale per i gialloblu
SERIE A UDINESE 3-1 CHIEVO SINTESI – Si è da poco concluso l’incontro dello Stadio Friuli di Udine tra Udinese e Chievo valevole per la trentunesima giornata del campionato di Serie A 2012-13. Potete leggere le nostre pagelle della gara, oppure restare su questo post per rivivere le emozioni della partita con la nostra sintesi:
PRIMO TEMPO, DI NATALE ALLA VAN BASTEN – Sotto il caldo sole di Udine le due squadre iniziano a giocare in maniera anche piuttosto blanda, a un’incursione di Pellissier bloccata da Benatia risponde al quarto il primo tiro in porta friulano con Pereyra, una bordata da lontano bloccata in due tempi da Puggioni. Il ritmo nei primi minuti è più da amichevole estiva che da sfida di campionato. La fiammata arriva al tredicesimo grazie ad Allan, il cui tiro da fuori area rasoterra vine parato in bello stile dal portiere veneto, prima vera occasione della gara. Di fiammata si tratta appunto perché poi la gara non si scompone: il Chievo è ordinato a centrocampo e ha una cerniera di sei uomini sulla metà, visto che Thereau gioca in verticale senza affondare troppo. Poi, arriva l’inattesa piega degli eventi e assume le forme di Puggioni, il quale al diciannovesimo sbaglia clamorosamente il rinvio, scivola calciando su Di Natale e la palla finisce lemme lemme in porta, uno a zero e moaggio di Totò a Franco Califano con maglietta celebrativa. L’Udinese si carica e dopo cinque minuti ecco la perla di giornata: Pereyra da destra crossa sul versante sinistro dell’area clivense, Di Natale si coordina e calcia al volo di sinitro mettendo in rete il due a zero. Applausi. L’uno due friulano mette finalmente vivacità al match anche se a favore dei padroni di casa, il Chievo è atterrito ma al trentacinquesimo trova il lampo che accorcia le distanze. Papp prima centra il palo di testa, poi la palla arriva a Rigoni che da terra mette in mezzo sempre per il rumeno che insacca. I gialloblu ci credono e poco dopo Silva chiude splendidamente su Pellissier prima che questi colpisca a botta sicura in area. Non ci sono altre azioni degne di nota se si esclude una punizione calciata centralmente da Di Natale, il primo tempo si conclude sul due a uno.
SECONDO TEMPO, ORDINARIA AMMINISTRAZIONE – Pronti via a inizio ripresa Pellissier si fa pericoloso e ha una super occasione per il pari. Su lancio di Rigoni stoppa in sospetto offside e calcia su Brkic non angolando la conclusione, brividi per la difesa friulana. I bianconeri sembrano avere un altro carattere, paiono più molli anche se Basta ha una grande occasione all’ottavo ma dopo lo stop in area non riesce a concludere e viene anticipato dal portiere. Prendono coraggio i padroni di casa e cinque minuti dopo Di Natale calcia su Papp a botta sicura dopo una gran discesa di Allan, sulla respinta sempre il dieci friulano viene pescato in offside solo davanti a Puggioni. Sempre l’estremo difensore clivense prova a riscattare la papera iniziale con una super parata su una legnata di Lazzari da lontanissimo, davvero un bel gesto tecnico, sul susseguente angolo Domizzi da solo in area colpisce alto di testa. Il Chievo avrebbe una nuova opportunità per pareggiare ma una punizione di Thereau da ottima posizione viene calciata malamente sulla barriera, non una grandissima prova da parte del francese. L’Udinese cerca di addormentare il gioco e al sessantottesimo rischia di chiudere la gara quando Di Natale manda alto da pochi passi dopo una discesa sciistica di Muriel. Neanche il tempo di riprender fiato che Gabriel Silva prova il golazo al volo da fuori area ma la conclusione è troppo centrale e Puggioni ha esaurito già il bonus errori. Il ritmo della gara non è alto, si va a folate: Therau prova a riscattare una prestazione opaca ma la sua gran botta da fuori trova Brkic pronto a respingere, dalla parte opposta un tiro di Di Natale deviato da Jokic viene bloccato da Puggioni. Gli ospiti fanno fatica a contenre i due frizzanti attaccanti bianconeri e fioccano i cartellini gialli, cinque difensori su cinque prendono il cartellino da Damato. A cinque minuti dalla fine Di Natale dimostra la sua giornata di grazia servendo un assist al volo per Benatia, il quale da due passi segna segna il più facile dei gol. E’ tre a uno e per il Chievo è una mazzata. Prima della fine della gara però c’è tempo per una parata plastica di Brkic su tiro di Paloschi. Finisce 3-1 e i bianconeri tornano a vincere dopo quasi un mese.
Tabellino:
Udinese 3-1 Chievo
Udinese (3-4-2-1): Brkic; Benatia, Danilo, Domizzi; Basta, Allan, Silva, Lazzari (60′ Badu); Pereyra, Maicosuel (60′ Muriel); Di Natale (89′ Zielinski). A disp: Padelli, Angella, Heurtaux, Merkel, Faraoni, Rodriguez, Campos Toro, Pasquale, Ranegie. All.: Guidolin
Chievo (5-3-2): Puggioni; Frey, Acerbi, Cesar, Papp (61′ Luciano), Jokic; Guana (67′ Stoian), L. Rigoni (83′ Paloschi), Hetemaj; Pellissier, Thereau. A disp: Ujkani, Squizzi, Sampirisi, Sardo, Seymour, Vacek, Farkas, Samassa, Paloschi, Hauche. All.: Corini
Arbitro: Damato. Guardalinee: Rubino e Alassio. IV uomo: Preti. Add 1 e Add 2: Irrati e Di Paolo.
Marcatori: 19′ e 25′ Di Natale (U), 35′ Papp (C), 85′ Benatia
Ammoniti: Di Natale (U), Jokic (C), Papp (C), Danilo (U), Benatia (U), Rigoni (C), Frey (C), Cesar (C), Acerbi (C)