Hanno Detto
Zola rivela: «Ammirevole come il Napoli stia affrontando questo momento, contro il Chelsea… La Juve ha iniziato un nuovo percorso mentre sull’Inter dobbiamo aspettare»
Zola ha rilasciato queste dichiarazioni alla vigilia delle ultime partite di Champions League: cosa ha detto su Napoli, Inter, Juve e Atalanta
Intervistato dal Corriere dello Sport, Gianfranco Zola ha parlato delle italiane in Champions League ma non solo. Anche un occhio alla Serie A. Le sue dichiarazioni.
Champions League 2025/2026: calendario, risultati, classifica
NAPOLI CHELSEA – «Una con tanti significati e molta tensione perché entrambe si giocano qualcosa di importante: il Chelsea punta a entrare nelle prime otto, il Napoli a rientrare in zona playoff. Basta questo, no? È chiaro che il Napoli si gioca molto di più: se non dovesse vincere andrebbe fuori, e tra l’altro non dipende soltanto dal suo risultato. Il Chelsea, male che vada, farà gli spareggi».
IL NAPOLI HA DELLE CHANCE – «Certo, sì. Contro la Juve è stato in partita fino al 2-0, giocando anche bene, ma è chiaro che la difficoltà è grande per la quantità di infortunati importanti. Mancano giocatori fondamentali, ma è ammirevole il modo in cui la squadra sta affrontando il momento: può perdere, però la gioca fino in fondo. È segno di coraggio, è personalità. È l’identificazione totale con il carattere del suo allenatore: non si arrende mai come Conte».
CHELSEA DI ROSENIOR – «Lo conoscevo con Maresca: aveva idee molto chiare ed era ben organizzato. Lo è anche ora, ma sta cercando di cambiare forma: non so che tipo di Chelsea diventerà, il nuovo allenatore è al lavoro da poco, ma è pericoloso perché ha tanta energia e tanta qualità. Sa colpire soprattutto con ripartenze veloci, ha giocatori estremamente rapidi. Fisico e qualità».
SCUDETTO ANCORA APERTO – «Per me si, certo. E ora arriveranno i momenti difficili per tutti: la stagione è intensa come poche e il cumulo dei minuti comincerà a farsi sentire senza le soste».
FORMAT DELLA CHAMPIONS – «Le perplessità iniziali sono state ovvie, soprattutto quando sei affezionato a una struttura specifica, ma le sensazioni sono cambiate già dopo le prime giornate della scorsa edizione. Oggi possiamo dire che la formula è più avvincente rispetto al passato. Siamo all’ultima giornata e tanti verdetti sono in sospeso: questo è il dato che certifica la qualità».
JUVE – «Le ultime due partite della Juve, soprattutto quella con il Napoli, sembrano tracciare l’inizio di un nuovo percorso: il miglioramento dei giocatori è costante, si vede che credono in ciò che fanno. E questo significa che hanno totale fiducia in Spalletti».
NUOVO CICLO CON CHIVU – «La sua Inter ha tanta qualità e sta facendo un percorso da grande squadra, in linea con il suo potenziale. I test importanti verranno più avanti, quindi dobbiamo aspettare. Un giudizio potrei darlo da marzo in poi».
ATALANTA – «Una bella novità, sì. Palladino si sta confermando allenatore di livello. Ha la grande qualità di riuscire a entrare in sintonia con i suoi giocatori e questo è ciò che permette a un tecnico di poter chiedere e ottenere il massimo. Per me non è un sorpresa: è una conferma».
VIALLI – «Gianluca. Gianluca è una cosa molto significativa per me: spesso io e lui non abbiamo avuto la stessa opinione, a volte ci siamo anche confrontati, ma il rispetto per ciò che ha fatto e per la persona che era è stato assoluto. Non era un uomo banale, non era un uomo comune e lo ha sempre dimostrato nei momenti belli e nelle difficoltà. Nella malattia. Nei suoi confronti ho sempre provato grande ammirazione. Un’ammirazione che andava al di là dell’affetto. Gianluca…».