Cesare Maldini: «Conte farà bene. Su Balotelli…»

73
© foto www.imagephotoagency.it

Il commento di Maldini sulle convocazioni fatte da Antonio Conte

Ripartono le qualificazioni in vista degli Europei di Francia del 2016 e l’ Italia dovrà affrontare l’ Azerbaijan e Malta, rispettivamente il 10 ottobre a Palermo e il 13 ottobre a Ta Qalì. Diverse le sorprese nelle convocazioni fatte da Conte, con illustri esclusi come Balotelli e Abate, e nuovi volti, come quelli di Pellè e Rugani. Noi della redazione di Calcionews24.com abbiamo dunque commentato assieme a Cesare Maldini le scelte fatte dal neo ct azzurro per avere un parere di chi la panchina della Nazionale l’ ha vissuta.

Balotelli ancora una volta fuori da quando Conte siede sulla panchina azzurra. Giusta la sua scelta?
«Diciamo che non è colpa del commissario tecnico, è colpa di Balotelli con i suoi comportamenti. Non è più un bambino e chi indossa la maglia della Nazionale non deve solo essere un bravo giocatore, ma essere anche una persona molto corretta. Questo è il mio pensiero. Non credo sia possibile che ogni settimana si senta qualcosa e per questo ritengo che il ct ha fatto bene, anche per fargli capire certe cose, però ho molti dubbi che lui capirà».

Prima convocazione invece per Graziano Pellè. Che ci può dire su di lui?
«Non lo conosco molto bene, ma sicuramente Conte e i suoi collaboratori sono andati parecchie volte a vederlo, non credo che decida senza avere una base».

Ritorna Andrea Pirlo. E’ ancora fondamentale per questa Nazionale?
«Io penso di si perché prima di tutto è una grande persona, sul campo ha una correttezza incredibile e credo che sia di molto aiuto per i compagni. Anche se non è uno che urla, in certi momenti basta solo la sua presenza e poi comunque sono scelte che fa il commissario tecnico».

Fuori anche Abate che nel Milan sta facendo molto bene.
«Mi spiace per Abate, ma questo dovresti chiederlo a chi lo convoca. Non voglio entrare in queste cose qua, perché ogni commissario tecnico la vede in un certo modo».

Secondo lei la mano di Conte è già tangibile e dove può arrivare questa Nazionale?
«Per me bisogna dargli innanzi tutto tanta tranquillità e Conte ha comunque ancora sotto mano grandi giocatori. E’ uno che gira, lo vedo spesso a Milano e va anche da altre parti. Bisogna dargli fiducia poi vedremo, ma io penso che farà bene perché la caratteristica di Conte, oltre a far giocare bene, è dare un grosso carattere, come il suo».

Condividi