Conferenza stampa Xabi Alonso alla vigilia di Real Madrid-Juve: le parole prima del terzo match di Champions League 2025/26
La Juventus arriva da sei gare senza vittorie: cinque pareggi e una sconfitta, l’ultima – pesantissima – contro il Como. Ora i bianconeri sono chiamati a reagire, e lo scenario non potrebbe essere più prestigioso: la Champions League. Domani la squadra di Allegri farà visita al Real Madrid al Bernabeu, con l’obiettivo di conquistare il primo successo europeo della stagione dopo i due pari contro Borussia Dortmund e Villarreal.
Alla vigilia della sfida, martedì 21 ottobre, Xabi Alonso si è presentato oggi in conferenza stampa alle 13.15 per introdurre il match davanti ai media. Juventusnews24 ha seguito in diretta le sue dichiarazioni.
JUVENTUS – «È un classico d’Europa. Si sono affrontati molte volte e io ne ho giocato qualcuno. Ci vediamo molto preparati. Vogliamo la terza vittoria in Champions e avere un molto buon avvio. Abbiamo bisogno dei tifosi. La gente va al Bernabéu con voglia di vedere partite grandi. Dobbiamo dargli [qualcosa] perché anche loro rispondano»
PARAGONE ARDA GULER CON OZIL – «Non solo per da dove vengono. È un mix tra Özil e Guti. Guti aveva quella qualità per giocare nella costruzione e per l’ultimo passaggio. Mesut anche. Mi sono divertito molto con Özil. Quanto più troviamo Arda, più miglioriamo. Bisogna continuare a spingerlo. Siamo molto contenti di lui»
VINICIUS – «Le cause sono che Vinicius è molto buono e fondamentale. Decisivo. Sono contento di vedere Vinicius divertirsi, sorridere… Parliamo dell’impatto che poteva avere e come poteva cambiare la partita. Abbiamo bisogno che sia focalizzato sul gioco e su quello che fa bene. Il suo quotidiano è buono e risponde molto bene nelle partite»
YILDIZ E LA JUVE – «Fino a tre settimane fa stava giocando molto bene soprattutto contro l’Inter. Noi dobbiamo stare attenti perchè le squadre italiane sono pericolose e la Juve sarà arrabbiata. Noi non dobbiamo dimenticare la storia della Juve. Yildiz ha avuto una crescita incredibile con la Juve e Turchia. lo lo conosco dai tempi del Bayern Monaco e sono contento per lui».