Hanno Detto
Mourinho in conferenza stampa alla vigilia di Benfica Real Madrid: «Non serve un miracolo per eliminarli! Sul mio ritorno sulla panchina dei blancos…»
Mourinho in conferenza stampa alla vigilia di Benfica Real Madrid: le dichiarazioni verso l’andata dei playoff di Champions League
José Mourinho sa bene che la prima partita di una notte di Champions si gioca sempre davanti ai microfoni. Alla vigilia della sfida del Da Luz contro il Real Madrid, lo Special One non si nasconde e affronta di petto sia il campo che le voci di mercato che lo vorrebbero di nuovo sulla panchina dei Blancos per il dopo-Arbeloa.
Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondo
“Serve la perfezione, non un miracolo”
Il tecnico portoghese ha le idee chiare sulla doppia sfida che attende le sue Aquile. «Non penso serva un miracolo per eliminare il Real Madrid, serve un Benfica al livello massimo, che rasenti la perfezione», ha spiegato Mou. Nonostante la storia e l’ambizione delle Merengues, Mourinho crede nell’impresa: «Siamo due giganti e nel calcio tutto può succedere. Battere il Madrid è difficile, ma possiamo farlo». L’obiettivo è non far giocare gli avversari come vogliono loro, sfruttando la fiducia di un Benfica in salute contro un Real ferito.
Il rapporto con Perez e quella clausola…
Il tema più caldo resta però il futuro. Mourinho ha confermato l’esistenza di una clausola nel suo contratto che permetterebbe un addio agevole a fine stagione (“facile da eseguire per entrambe le parti”), ma ha spento, almeno a parole, l’incendio del gossip. «C’è zero con il Madrid», ha tagliato corto, pur ammettendo il legame affettivo con Florentino Pérez. «L’ultima volta che ci siamo sentiti è stato quando ho firmato qui, era felice per me. Ho una grande amicizia con lui, ma si può dire di no a Florentino? Certo che sì. Si può dire no a lui e al Real».
Orgoglio e rispetto
Nessuna “operazione nostalgia”, dunque. Mourinho rivendica di aver dato tutto nella sua epoca madridista («Ho fatto cose buone e meno buone, ma ho dato tutto e la gente mi rispetta per questo»), ma ora il suo unico desiderio è sportivo e spietato: «Mi piacerebbe molto eliminare il Real Madrid, ma spero anche che Arbeloa vinca la Liga». Un colpo al cerchio e uno alla botte, in perfetto stile Mou.