Ligue 1
Endrick racconta la sua storia: «Quando ti infortuni, perdi tutto. Avevo davvero paura, ho pianto diverse volte»
Endrick, in prestito dal Real Madrid al Lione, ha rilasciato queste dichiarazioni sull’infortunio patito. Ecco la sua storia
La sessione invernale di calciomercato ha regalato un autentico colpo a sorpresa per i vertici della Ligue 1. La dirigenza del Lione è infatti riuscita a chiudere un’operazione prestigiosa, assicurandosi le prestazioni del fenomenale attaccante brasiliano Endrick. Il talento è sbarcato in Francia dal Real Madrid con la formula del prestito secco valido fino al mese di giugno. Questa mossa strategica è stata fortemente voluta dallo stesso giovane centravanti, desideroso di trovare maggiore continuità e minutaggio dopo un periodo molto difficile vissuto tra le fila dei Blancos.
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Il buio dell’infortunio e le paure del campione
Il recente passato del formidabile prospetto sudamericano è stato duramente condizionato da un grave stop fisico che ne ha bruscamente frenato l’ascesa in Spagna. Nel corso di una profonda e toccante intervista concessa ai taccuini del quotidiano britannico The Guardian, il giocatore ha ripercorso i mesi della riabilitazione, svelando senza filtri le proprie fragilità umane e professionali: “Ho avuto un infortunio complicato e ho perso molto tempo. Mi ha tenuto lontano da molte partite, allenamenti e lavoro. Non potevo competere. Quando ti infortuni, perdi tutto. Perdi la possibilità di lottare per un posto. Queste sono cose oltre il mio controllo. Avevo davvero paura. Ho pianto diverse volte. Quella è una cosa che fai in privato. Non sapevo come gestire il mio infortunio, cosa aspettarmi. Non sai se avrai una ricaduta, se manterrai la tua forza, se tornerai più debole. Quello ti influenza molto. Ti spaventi del futuro. Ma sapevo che dovevo continuare. Se avessi avuto un altro infortunio, sarei passato attraverso l’intero processo di nuovo. Sapevo che una volta tornato, avrei dovuto dare il mio meglio”.
L’obiettivo Coppa del Mondo e la chiamata di Ancelotti
Oltre a ritrovare lo smalto dei giorni migliori in terra transalpina, lo sguardo dell’attaccante è inevitabilmente proiettato verso l’imminente competizione iridata. Endrick sta contando i giorni che lo separano dal Mondiale, lavorando senza sosta in attesa che il commissario tecnico del Brasile, Carlo Ancelotti, comunichi la lista ufficiale dei convocati tra meno di un mese.
Sulle proprie ambizioni con la Seleção, il bomber ha le idee chiarissime: “Il mio primo desiderio è giocare la Coppa del Mondo. Ho bisogno di essere lì. Quello è il mio primo pensiero. Prima di pensare al titolo, ho bisogno di fare il mio lavoro bene al Lione. Sono concentrato qui. Ho bisogno di giocare bene in queste partite rimanenti per assicurarmi il mio posto. Il mio sogno è giocare la Coppa del Mondo e aiutare il mio paese. Farò il mio meglio per aiutare il Brasile”.