Hanno Detto
Gullit: «Leao è un grande giocatore, ogni tanto dà la sensazione di star combattendo i diavoli nella sua testa»
Gullit torna a parlare di Leao: «Un grande giocatore. Lui è un giocatore bravo, ma ogni tanto sembra che non sia qui»
In occasione del suo ingresso nella Hall of Fame rossonera, celebrato a San Siro prima della sfida contro la Juventus, Ruud Gullit ha rilasciato una lunga intervista all’emittente portoghese Sport TV. L’ex fuoriclasse olandese ha approfittato del momento per soffermarsi anche sulla crescita di Rafael Leao, uno dei talenti più discussi del Milan contemporaneo.
Gullit ha riconosciuto i progressi compiuti dal portoghese negli ultimi anni, ma ha sottolineato come al numero 10 manchi ancora un tassello fondamentale per diventare un campione completo: la continuità di rendimento. Un ultimo passo, secondo l’olandese, necessario per trasformare il suo enorme potenziale in una leadership stabile e riconosciuta a livello internazionale.
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PAROLE – «Leao è un grande giocatore, ogni tanto dà la sensazione di star combattendo i diavoli nella sua testa. Lui è un giocatore bravo, ma ogni tanto sembra che non sia qui. Penso che lui sia importante, mi piace molto. Deve trovare un modo per offrire, come minimo, prestazioni da 6 o 7. E dopo ci sono partite eccezionali da 9. Ma partite da 9 e poi partite da 4, no. Non voglio. Lui ha la forza e l’abilità per giocare sempre, almeno, da 6 o da 7. È un grande giocatore, mi piace vederlo, ma ogni tanto sembra che con la testa sia da un’altra parte. Deve essere più orgoglioso di fare quello che sa fare. Ma, quando non va, deve anche saper giocare semplice e crescere poco a poco durante la partita».