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Calciomercato Fiorentina, rebus Kean: tra il rilancio con Grosso e le mosse di Paratici. L’ultimo indizio
Calciomercato Fiorentina, quale sarà il futuro di Moise Kean? Gli ultimi aggiornamenti e sviluppi sull’attaccante
Le vacanze estive di Moise Kean procedono all’insegna del lavoro individuale e del recupero fisico, documentate costantemente dal giocatore attraverso i propri canali social. Il centravanti della Fiorentina è stato purtroppo costretto a vivere il finale della passata annata sportiva ai box, frenato dal persistente problema alla tibia che ne ha pesantemente condizionato il rendimento stagionale. L’obiettivo primario dell’attaccante è ora quello di smaltire definitivamente l’infortunio, per presentarsi ai nastri di partenza del nuovo campionato in condizioni atletiche perfette. Nel frattempo, sul fronte del calciomercato, il suo procuratore Alessandro Lucci si prepara a incontrare la dirigenza toscana per pianificare le prossime mosse secondo La Gazzetta dello Sport.
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Il summit di mercato: clausola e valutazioni
Allo stato attuale, le intenzioni del giocatore e della società convergono verso un’unica chiara direzione: proseguire insieme l’avventura calcistica a tinte viola. Il vertice odierno tra le parti servirà a tracciare le linee guida strategiche per l’immediato futuro. Il quadro contrattuale parla chiaro: Moise Kean possiede una clausola rescissoria da 62 milioni di euro, attivabile esclusivamente dal 1° al 15 luglio. Tale cifra monstre era stata fissata l’anno scorso, sulla scia di un’annata straordinaria chiusa con ben 25 reti complessive. Considerando la recente stagione al di sotto delle elevate aspettative, appare oggi altamente improbabile che qualche top club decida di sborsare una simile somma. Allo stesso modo, difficilmente arriveranno sul tavolo della Fiorentina offerte da oltre 40 milioni in grado di far vacillare la ferma resistenza della dirigenza.
Il fattore Fabio Grosso e la fiducia tattica
A blindare ulteriormente la permanenza della punta sulle rive dell’Arno è stato il recente approdo in panchina di Fabio Grosso. Il nuovo tecnico gigliato, che ha già avuto modo di conoscere e allenare il ragazzo durante la trafila nelle giovanili della Juventus, lo considera un assoluto incedibile. L’allenatore Campione del Mondo nel 2006 è intimamente convinto che l’attaccante titolare della Nazionale azzurra possa esaltarsi in modo definitivo all’interno del suo scacchiere tattico, il 4-3-3, tornando a essere quel terminale offensivo esplosivo e decisivo di cui la calda tifoseria toscana si era perdutamente innamorata.
Le dichiarazioni societarie e un legame solido
L’armonia tra il club e l’entourage del calciatore resta totale. Il direttore sportivo Fabio Paratici, forte di un ottimo rapporto con l’agente del classe 2000, proporrà di continuare questo percorso comune. Il ragazzo è di fatto la grande stella della squadra, nonché il tesserato più retribuito con un ingaggio pari a 4,5 milioni annui: a Firenze si trova benissimo e non ha alcuna intenzione di cambiare maglia.
Nella giornata di domani, lo stesso diesse parlerà in conferenza stampa insieme al direttore generale Alessandro Ferrari per tracciare un bilancio dell’annata passata e presentare i nuovi orizzonti societari, allargando le riflessioni anche al sistema calcio. A tal proposito, proprio il dirigente ha recentemente sottolineato: “Il problema del calcio italiano non è la scelta di un ct o di un presidente”. Una visione lucida per programmare il futuro, un futuro in cui la Fiorentina e Moise Kean continueranno a camminare mano nella mano.