Calcio Estero
Liverpool, la rinascita di Federico Chiesa con Iraola: gol in amichevole e parole che non lasciano dubbi sul futuro
Liverpool, Chiesa vuole vivere la stagione della rinascita: dopo il gol in amichevole ha lanciato questo segnale per il suo futuro
La nuova stagione potrebbe coincidere con la svolta tanto attesa nell’avventura inglese di Federico Chiesa. L’esterno offensivo ex Juventus punta a ritagliarsi uno spazio da protagonista con la maglia del Liverpool, cancellando i dubbi e le voci di mercato che lo avevano accostato a un possibile addio nei mesi scorsi. La svolta principale risiede nella novità in panchina, dove l’avvicendamento tra Arne Slot e il nuovo tecnico Andoni Iraola sembra aver spalancato scenari inaspettati per l’italiano.
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Un segnale forte nel pre-campionato: a segno contro il Sunderland
Le prime risposte dal campo sono arrivate puntuali durante le uscite estive dei Reds. Nell’amichevole disputata contro il Sunderland, il nazionale azzurro è subentrato a inizio secondo tempo lasciando subito il segno: al minuto 72 ha siglato la rete del temporaneo 3-2, contribuendo in maniera determinante al 4-2 finale. Un gol prezioso per il morale, che conferma la voglia del giocatore di mettere in difficoltà le scelte del nuovo staff tecnico.
Le parole dell’esterno azzurro sul futuro e sulla gestione passata
Al termine dell’incontro, il classe 1997 ha fatto il punto sul proprio momento e sulle prospettive per la stagione imminente, esprimendo profondo affetto per l’ambiente di Anfield ma mantenendo aperta ogni valutazione:
“In questo momento sono felice qui al Liverpool. Amo i tifosi, amo tutto. Sto facendo del mio meglio per avere un’opportunità qui, poi vedremo. In questo momento l’unica cosa a cui penso è il Liverpool”
Ripercorrendo il biennio caratterizzato dalla gestione dell’ex allenatore olandese, durante il quale ha collezionato 15 apparizioni nella prima annata e 36 nella seconda senza quasi mai partire dal primo minuto, l’attaccante ha risposto così alla possibilità di una ripartenza: “Non lo so, è difficile dirlo“. L’ex bianconero ha poi aggiunto: “E’ sempre un nuovo inizio quando inizia l’anno. Forse ci sono stati troppi inizi. Ma non importa, sto cercando di dare il massimo per questo nuovo allenatore. Anche la scorsa stagione, con Arne Slot, ceravo di fare del mio meglio”.
Voltare pagina con Iraola: la voglia di incidere nei Reds
Senza sollevare polemiche ma palesando la propria ambizione, il calciatore ha analizzato le dinamiche delle recenti stagioni: “L’anno scorso mi sentivo pronto per un ruolo più importante, poi dipendeva dall’allenatore se voleva che giocassi o meno. Certo, avrei voluto giocare di più ma le cose sono andate così. L’allenatore aveva i suoi piani e non ho niente da dire a riguardo. E’ il calcio”.
Ora l’attenzione dell’italiano è del tutto focalizzata sulla nuova metodologia di lavoro targata Andoni Iraola: “Quest’anno, diciamo, è un nuovo capitolo. C’è un nuovo allenatore e devo concentrarmi su questo”.