Il ct taglia anche Politano e Bernardeschi, spazio a Vergara e conferma per Maldini: sorprese anche in difesa con Gatti e Bellanova fuori
Tre anni e mezzo fa era stato convocato a sorpresa per la prima volta, oggi Mateo Retegui è fuori dalla Nazionale. A compiere la scelta di escluderlo per le prossime sfide di Nations League è proprio Roberto Mancini, il ct che nel 2023 lo aveva fatto entrare nel giro azzurro. Retegui non è comunque l’unica assenza eccellente nell’elenco del tecnico jesino, che ha tagliato diversi giocatori per lanciare molti volti nuovi, alcuni al debutto assoluto in Nazionale.
Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano
Retegui escluso: il motivo
L’attaccante, oggi in forza all’Al-Qadisiya in Saudi Pro League, non è ancora tornato al top dopo il grave infortunio subito lo scorso aprile, nonostante quattro gol nelle prime sette giornate del campionato saudita. Un rendimento che non è bastato a conservargli il posto in azzurro. Le porte della Nazionale, però, restano aperte: Mancini lo stima da sempre ed è stato il primo a scommettere su di lui quando ancora giocava in Argentina.
Politano e Bernardeschi fuori, spazio ai giovani
Mancini ha preferito varare una Nazionale più giovane, per testare alcuni profili in vista dei prossimi impegni. A questo si deve probabilmente la scelta di non convocare Matteo Politano e Federico Bernardeschi, dei quali il ct conosce già qualità e difetti. Al loro posto, prima convocazione assoluta per Antonio Vergara, esterno del Napoli, oltre alla conferma di Daniel Maldini, inserito nonostante le recenti polemiche legate al ritiro della patente dopo un incidente stradale.
Sorprese in difesa, gli assenti per infortunio
Restano fuori anche Federico Gatti e Raoul Bellanova, sostituiti da Kouadio del Monza e Kayode, quest’ultimo pronto a contendersi il posto da terzino destro con Giovanni Di Lorenzo. Assenti per infortunio Manuel Locatelli, campione d’Europa 2021 con Mancini, Federico Chiesa e Andrea Cambiaso. Ha invece recuperato in extremis Nicolò Zaniolo, su cui il ct punta fin da subito nonostante tre giornate di stop con l’Udinese per un problema muscolare.