Enzo Raiola, agente di Gianluigi Donnarumma, ha parlato così del portiere del Manchester City. Le sue dichiarazioni
Ai microfoni di Radio Napoli Centrale, Enzo Raiola, procuratore di Gianluigi Donnarumma, è intervenuto per tracciare un bilancio sul momento vissuto dall’estremo difensore del Manchester City e capitano dell’Italia. Il procuratore ha difeso fermamente il proprio assistito dai giudizi del passato, sottolineando la maturità del portiere e la solidità dei suoi valori personali.
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Raiola si è espresso senza mezze misure sulle contestazioni ricevute negli ultimi anni dall’ex milanista:
“Da anni dico che Donnarumma sarebbe stato il migliore. In alcune partite e episodi, qualcuno ha caricato di dubbi e critiche Gianluigi. Io ho sempre predicato calma. Ho sempre detto che un domani avrebbe fatto parte di un progetto importante in Nazionale. Molti hanno criticato ingiustamente Donnarumma, specialmente per il valore del giocatore. Ora si è perso la leadership della Nazionale. Sono molto contento di lui. Rappresenta a pieno l’Italia. Castellammare città di grandi portieri. La Campania è sempre stato un bacino importante. Le critiche a Gigio? Sono sempre state troppe. Facevano notare gli errori per qualche like in più. Gigio è un ragazzo semplice. Gli piace vivere i momenti in famiglia e con gli amici. Vive la sua quotidianità stando a casa, come una persona normale. E questa è la sua forza: un ragazzo che non si è mai montato la testa, sempre con i piedi per terra, con una famiglia a posto che l’ha sempre protetto. Sa che ha delle responsabilità per via del ruolo da portiere”
Il legame con Haaland e le garanzie sul Manchester City
Tra i temi toccati durante l’intervista figura anche l’intesa tra l’estremo difensore e Erling Haaland, compagno di squadra in Inghilterra. L’agente ha raccontato la sintonia tra i due campioni:
“Sono due ragazzi che hanno lo stesso carattere. Haaland è stato gestito da Mino Raiola. Anche in precedenza, Gigio aveva un rapporto speciale con Mino. Sono due bravi ragazzi, due guerrieri con il cuore d’oro. Stanno bene insieme per questo. Il rapporto con Mancini? Gigio e il mister c’è un rapporto speciale, il ct è andato anche al matrimonio. Non hanno da dirsi nulla in particolare”
Inoltre, Raiola ha voluto rassicurare l’ambiente sulle vicende extra-campo del Manchester City, garantendo la totale serenità del giocatore in vista dei prossimi impegni contro Liverpool e PSG:
“Il caos Manchester City se può cambiare qualcosa? No, non cambierà nulla per noi e per Gigio. Periodicamente esce qualche notizia. Il club ha parlato con Gigio, sono tutti tranquilli. Ora ci sono partite importanti contro Liverpool e PSG, poi la giustizia sportiva farà il suo corso. Ma Gigio ha avuto rassicurazioni da parte del Manchester City”
L’orgoglio per la Nazionale e il sogno Mondiale
In conclusione, il manager si è soffermato sul viscerale legame di Donnarumma con la maglia dell’Italia, evidenziando l’importanza della fascia da capitano e la determinazione nel riportare gli azzurri al Mondiale:
“Il Mondiale con l’Italia? Pesa molto a Donnarumma l’assenza al Mondiale. È la sua ambizione più grossa e dovrebbero averlo tutti i ragazzi italiani. Quando leggo sui giornali che i ragazzi se non vengono convocati dall’Italia vanno a giocare altrove, allora non dovrebbero essere convocati. Quando Gigio parla di Nazionale gli brillano gli occhi. E ogni volta che canta l’inno mi viene la lacrimuccia, mi emoziono. Ora ha anche la fascia da capitano. Contro la Francia ha fatto il mostro? Lo farà ancora per tanti altri anni!”