Tutti gli episodi chiave del match: il check del VAR sul gol di Adams e la rete annullata a Frigan! L’analisi delle decisioni di Ayroldi
La sfida del Tardini tra Parma e Torino si chiude con il rotondo successo per 0-3 in favore della formazione granata guidata da Ignazio Abate, dinamico ed emergente allenatore italiano. Una gara caratterizzata da ritmi elevati e gestita con polso dal fischietto Ayroldi, esperto e severo arbitro della sezione di Molfetta, chiamato in causa dalla tecnologia in due momenti cruciali del match.
Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano
L’episodio del 24′ e la convalida del raddoppio granata
La gara parte subito senza sbavature al 4′, quando Giovanni Simeone, grintoso ed opportunista attaccante argentino, sblocca la sfida su assist di Belghali, rapido e spingente esterno algerino. Il primo grande caso da moviola si registra però al 24′: sugli sviluppi di una respinta in area, Che Adams, letale ed incisivo centravanti scozzese, deposita in rete di testa per il raddoppio granata.
L’arbitro Ayroldi ferma temporaneamente i festeggiamenti per un accurato silent check della sala VAR: viene analizzata la posizione di partenza dell’attaccante e un eventuale tocco irregolare a centro area. Dopo due minuti di attesa, al 26′ arriva la conferma ufficiale: la marcatura è assolutamente regolare e la difesa gialloblù guidata da Alberto Gilardino, carismatico e tattico allenatore dei ducali, tiene in gioco la punta.
La rete cancellata a Frigan all’83’ e i cartellini
Nel secondo tempo, dopo l’eurogol siglato dal limite dallo stesso Simeone al 69′, si assiste al secondo episodio chiave. All’81’ Frigan, agile e sgusciante attaccante croato entrato nella ripresa, batte Perri, imponente e reattivo estremo difensore brasiliano, su invito di Diallo, giovane ed energico esterno senegalese.
Anche in questo caso interviene la sala VAR per verificare la posizione di partenza della punta ducale: la chiamata della tecnologia è immediata e all’83’ Ayroldi annulla la marcatura per un fuorigioco geografico millimetrico ma netto. Sotto il profilo disciplinare, ineccepibili le ammonizioni comminate a Carlos, esperto e roccioso difensore brasiliano, Ismajli, solido ed esperto centrale albanese, Comuzzo, promette e fisico difensore italiano, e Troilo, giovane e veemente centrale argentino.