Dovbyk Bologna, l’attaccante ucraino fatica a trovare spazio e la società riflette sul suo futuro: Palladino chiede una svolta negli allenamenti, mentre il riscatto resta in discussione
Il futuro di Artem Dovbyk al Bologna continua a essere un’incognita. L’attaccante ucraino, arrivato in estate dalla Roma con grandi aspettative, non è ancora riuscito a conquistare un ruolo da protagonista nella formazione allenata da Raffaele Palladino. Una situazione che, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, potrebbe portare la società rossoblù a valutare nuove soluzioni durante il mercato di gennaio.
Il centravanti è arrivato in prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro, ma il suo rendimento attuale non sembra sufficiente per convincere definitivamente il club a investire su di lui.
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Dovbyk Bologna, Palladino manda un messaggio all’attaccante: serve una svolta
Dopo la vittoria contro il Cagliari, Palladino ha lanciato un messaggio preciso al centravanti ucraino, sottolineando la necessità di aumentare l’intensità del lavoro quotidiano.
«Artem deve spingere di più in allenamento perché così facendo e a quel punto avrà anche lui la sua occasione».
Parole che possono essere interpretate come uno stimolo per un giocatore ancora alla ricerca della migliore condizione fisica.
La situazione è diventata evidente proprio nella trasferta in Sardegna. Nonostante l’indisponibilità di Roberto Piccoli e il problema al tendine accusato da Enem, il tecnico ha preferito utilizzare Jens Odgaard come riferimento offensivo, scegliendo successivamente anche Federico Bernardeschi.
Per Dovbyk, invece, nessun minuto in campo.
Dovbyk Bologna, appena 100 minuti in otto giornate: pesano gli infortuni
I numeri raccontano le difficoltà dell’ex attaccante della Roma: 100 minuti complessivi nelle prime otto giornate di Serie A, un gol contro il Sassuolo e nessuna presenza da titolare.
A condizionare il suo percorso è stato soprattutto il grave infortunio muscolare del gennaio 2026, quando vestiva ancora la maglia giallorossa. L’intervento chirurgico e il successivo recupero hanno inevitabilmente rallentato il ritorno alla migliore condizione.
L’ucraino ha anche rinunciato alla convocazione della propria nazionale per lavorare a Casteldebole, ma un nuovo fastidio muscolare accusato nell’amichevole contro l’Ascoli ha ulteriormente complicato il percorso.
Il Bologna continua a credere nelle sue qualità, ma si aspetta segnali concreti.
Dovbyk Bologna, addio a gennaio? La decisione sul riscatto dalla Roma
Il club emiliano avrebbe intenzione di attendere fino a gennaio prima di prendere una decisione definitiva sul futuro del centravanti.
La presenza contemporanea di Piccoli, Enem e Dovbyk, in una stagione senza competizioni europee, impone riflessioni sulla composizione del reparto offensivo.
Non è escluso, dunque, che l’attaccante possa interrompere anticipatamente il prestito e tornare alla Roma, eventualmente per cercare una nuova sistemazione.
Al momento, però, non esiste una decisione definitiva. Palladino e il Bologna aspettano una risposta sul campo: i prossimi mesi saranno fondamentali per capire se Dovbyk riuscirà a conquistarsi un futuro in rossoblù oppure se le strade si separeranno già durante il mercato invernale.