Lecce Genoa, Daniele De Rossi commenta il successo per 2-1 al Via del Mare e sottolinea i progressi della formazione rossoblù. Il tecnico elogia la personalità dei giovani
Il Genoa di Daniele De Rossi continua a conquistare risultati importanti e supera anche il Lecce, imponendosi per 2-1 al Via del Mare nella decima giornata di Serie A 2026/2027. Un successo prezioso per i rossoblù, che confermano il proprio momento positivo dopo la vittoria ottenuta contro la Juventus.
Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italiano
La formazione ligure ha costruito il doppio vantaggio grazie alle reti di Osmajic e Messias, prima di subire la reazione dei salentini, capaci di riaprire la partita con Maleh. Nonostante le difficoltà incontrate nella seconda parte dell’incontro, il Genoa è riuscito a difendere il risultato e a portare a casa tre punti fondamentali.
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport nel post partita, Daniele De Rossi ha espresso grande soddisfazione per il successo, senza nascondere alcuni aspetti da migliorare nella gestione dei momenti favorevoli.
L’allenatore ha inoltre sottolineato il contributo dei giovani e l’atteggiamento dello spogliatoio, soffermandosi sul lavoro psicologico svolto durante la sosta e sulla capacità della squadra di reagire alle difficoltà.
Di seguito tutte le dichiarazioni del tecnico rossoblù.
SULLA VITTORIA CONTRO IL LECCE E SULLA GESTIONE DEL VANTAGGIO – «È una vittoria pesantissima, stiamo facendo risultati importantissimi. Il 2-0 forse ci ha un po’ addormentato e rallentato, dobbiamo saper gestire le cose anche quando vanno molto bene. Abbiamo gestito meglio la Juventus che il Lecce nella ripresa, vanno fatti punti in maniera rustica».
SUL CORAGGIO DI PUNTARE SUI GIOVANI E SULLA REAZIONE DEL GRUPPO – «Sono bravi e hanno personalità, non se la fanno addosso quando giocano. Per questo diamo fiducia a loro, i vecchietti però partecipano, stanno facendo prestazioni importanti, siamo venuti fuori quando era più facile mollare me, mollare tutto e invece ci abbiamo creduto. È bello che siano venuti in una settimana in cui ha giocato anche chi lo faceva meno».
SUL LAVORO MENTALE DURANTE LA SOSTA E SULLA PRESTAZIONE DELLA SQUADRA – «Non so se sono io che la leggo bene o se sono i giocatori che non hanno mai abbassato l’attenzione. Durante la sosta abbiamo lavorato sulla parte mentale più che altro, chi entra sta dentro la partita, il secondo tempo non mi è piaciuto, ma bisogna anche vincere così, gestendo meglio i contropiedi. Non posso lamentarmi con nessuno».