2013
Pescara, Nobili: « Rigore nato da azione dubbia, rosso inesistente »
PESCARA NOBILI JUVENTUS – Al termine della partita persa di un soffio contro la capolista Juventus nel pomeriggio, il co-allenatore del Pescara, Bruno Nobili, è intervenuto in zona mista per commentare a caldo gli episodi che hanno deciso un match senza dubbio combattuto.
DECISIONI SFAVOREVOLI – « Il pareggio era un risultato che poteva servirci per qualcosa, se non altro per il morale, però quando una squadra ultima in classifica viene in casa della prima e gioca e fa il possibile per portare a casa il risultato, credo che uno debba essere contento. Tanto più che poi, come avete visto, il risultato è stato deciso da un rigore che c’era, però la punizione che ha decretato il rigore era a nostro favore. Poi l’espulsione del nostro giocatore a mio avviso non c’era, perchè c’era Capuano davanti, per cui per me non era una chiara occasione da rete. Per cui: il rigore c’era, ma c’ha lasciato in 10 », le parole di Nobili.
PROFESSIONISTI FINO ALLA FINE – « Cosa è scattato nei ragazzi in questa settimana? Credo sia scattata una cosa normalissima: tu devi fare il massimo fino alla fine del tuo campionato, anche se è un campionato nato male, che sta finendo male, eccetera… Però uno quando va in campo deve mettere il massimo per cercare di fare risultato: non è una molla, è una questione di professionalità che un giocatore deve avere, per cui i nostri oggi devo dire che l’hanno avuta in pieno ».
PELIZZOLI E CASCIONE – « Soddisfazione per le prove di Pelizzoli e Cascione? Mah, direi di sì. Per Cascione perchè ha segnato su questo campo, perchè ha segnato alla Juventus e poi perchè ha fatto un bel gol. Su Pelizzoli non ci sono dubbi, perchè è il nostro portiere e lo conosciamo, non è la prima volta che si oppone agli avversari in questo modo, per cui va bene. Perchè Cascione non titolare dal primo minuto? Abbiamo scelto di giocare con 3 punte e quindi non siamo venuti qui per difenderci, ma poi è stata brava la Juventus a farci venire fuori e a vincere la partita ».
SGUARDO AL FUTURO – « Guardare al Siena? Ma è ovvio, dobbiamo guardare avanti a tutte le altre partite cercando di fare il massimo per cercare di vincere le partite, se ci riusciamo, poi penso che i conti ormai è meglio non farli perchè non tornerebbero. Più soddisfazione o rammarico? C’è l’una e l’altro. Il rammarico esiste perchè se avessimo giocato altre partite in questo modo, con questa determinazione, forse avremmo avuto qualche punto di più, però purtroppo queste cose non si indirizzano, vengono ».
SQUADRA ALLA PARI – « Un titolo per questo Pescara? Mah, il titolo… “L’ultima della classe ha giocato con la prima e lo ha fatto per 70-80 minuti nel modo migliore”, questo è. Cosa ci rimane dopo questa serata? Ti ripeto: il rammarico perchè nonostante la buona prestazione, non solo discreta, ci troviamo sempre senza punti ».
Dal nostro inviato: Andrea Bonino