Albertini incorona il Milan: «Rossoneri da Scudetto. Bonucci e Biglia leader»

Albertini incorona il Milan: «Rossoneri da Scudetto. Bonucci e Biglia leader»
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Demetrio Albertini, vecchia gloria del Milan, ha tratteggiato positivamente i contorni del primo Diavolo dell’era cinese

Albertini ha vestito la maglia del Milan dal 1988 al 1990 e dal 1991 al 2002, conosce, dunque, alla perfezione l’ambiente rossonero. La redazione de La Stampa lo ha contattato per porgli qualche domanda sulla nuova squadra che sta nascendo: «Che Milan sta nascendo? Un Milan che ha riacceso l’entusiasmo. E che non può che incuriosire. Bonucci? Leo è un leader, adesso dovrà esserlo anche in una realtà che non conosce. E poi? Biglia. Mi piace, conosce bene, molto bene il nostro campionato e sa che cosa significhi giocare ad alti livelli. Dove può arrivare questo Milan? Il presidente Berlusconi mi ha sempre insegnato che si va in campo per puntare al massimo: il massimo vuol dire lo Scudetto. Il mercato mi ha sorpreso, non era così scontato che i fatti fossero subito questi: io giudico il momento e, il momento, ci dice che il Milan cinese ha la sua credibilità. Andrè Silva? Può fare bene, benissimo. L’attaccante portoghese va messo alla prova. Belotti? Le fortune di una squadra le fa, soprattutto, un grandissimo uomo gol. Juve ancora favorita? Il mercato della Juve deve ancora cominciare. Sì, comunque, partiranno un po’ davanti alla concorrenza anche quest’anno. Il ruolo del Napoli? Un ruolo da assoluto protagonista. Si è creata un’empatia fra tecnico e giocatori davvero incredibile e non hanno dato via nessuno».