Allegri scopre le carte: «Matuidi e Pjanic giocano. Higuain no e su Dybala…»

allegri ct italia
© foto www.imagephotoagency.it

Conferenza pre partita per Massimiliano Allegri, che in vista del match contro l’Atalanta fa il punto sugli infortunati

Un impegno difficile contro un Atalanta che ha dato filo da torcere al Borussia Dortmund. Massimiliano Allegri non vuole cali di concentrazione nocivi per l’incredibile corsa scudetto insieme al Napoli e si prepara ad un vero e proprio tour de force tra campionato e coppe. Per prima cosa il tecnico bianconero fa il punto sui tanti infortunati in casa Juve: «C’è Higuain che ora valutiamo, ha preso questa botta, non si è mai allenato, ha fatto solo differenziato, difficile che domani sia della partita. Bernardeschi quello che è stato detto, che tra 20 giorni verrà rivalutato: se in quel momento lì la terapia conservativa ha dato effetti, bene. Altrimenti decideranno se operarlo o no, questa purtroppo la situazione di Federico. Matuidi è a posto, è a disposizione, Mandzukic è a disposizione, De Sciglio ha un problema con l’adduttore e verrà rivalutato la prossima settimana, Howedes è a disposizione, Cuadrado sta lavorando però credo sia ancora lontano dal rientro. Barzagli è a posto, sta bene. Tutti gli altri sono disponibili, tutti abili e arruolati».

Dopo il ritorno contro il Torino, Dybala si candida per una maglia da titolare ma Allegri frena l’entusiasmo: «Ieri l’ho provato prima punta, però devo valutare perchè abbiamo quattro partite: abbiamo domani, mercoledì, sabato con la Lazio e poi mercoledì col Tottenham. E’ impensabile che dopo 40-45 giorni di fermo, ha giocato mezz’ora col Torino se non sbaglio, che possa giocare 90 minuti per tutte e tre le partite, così come gli altri giocatori, quindi devo cercare gestirli al meglio. Soprattutto lui, fargli trovare col minutaggio una condizione ottimale perchè siamo nel momento decisivo della stagione, abbiamo bisogno di tutti e soprattutto di Dybala». Il Napoli dopo l’eliminazione contro il Lipsia, si può concentrare unicamente sullo scudetto, mentre la Juve è competitiva su tutti e tre i fronti: «Quanto influenzeranno i tanti impegni nel duello col Napoli? Sembra strano ma questa settimana sembra che veniamo da una sosta. Dobbiamo sempre rimanere concentrati». Chiusura riservata all’Atalanta, meritevole di complimenti per quanto visto in Europa: «Le faccio i complimenti per come ha giocato in Europa, dispiace sia uscita, così per il Napoli. È una squadra fisica, è difficile giocarci contro. Bisogna affrontarla nel migliore dei modi».