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Atalanta, comunicato ufficiale sulle condizioni di Scamacca e Hien: come stanno i due nerazzurri e quando tornano in campo
Atalanta, come stanno Scamacca e Hien? Il comunicato ufficiale sulle condizioni dei due giocatori nerazzurri. Tutti i dettagli
L’allarme infortuni continua a tenere in forte apprensione lo staff tecnico nerazzurro in una fase cruciale e ricca di impegni della stagione. Nelle scorse ore, la società bergamasca ha fatto il punto definitivo della situazione in infermeria. L’Atalanta ha comunicato gli aggiornamenti sulle condizioni di Hien e Scamacca, rilasciando un bollettino medico dettagliato per chiarire i tempi di recupero e l’entità dei problemi fisici di due giocatori fondamentali per lo scacchiere tattico di Palladino.
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L’infortunio di Isak Hien: il problema al bicipite femorale
Il reparto arretrato della Dea deve fare i conti con l’assenza del centrale, costretto a uno stop forzato a causa di un fastidio muscolare. La dirigenza nerazzurra ha fatto assoluta chiarezza sul suo stato di salute. Per quanto riguarda il difensore centrale, il report ufficiale del club orobico riporta testualmente che “ i controlli clinico-strumentali condotti hanno confermato i postumi distrattivi a livello della giunzione muscolo-tendinea del bicipite femorale sinistro. L’atleta sta proseguendo il percorso individuale impostato e le condizioni cliniche verranno valutate giorno per giorno”. Un infortunio delicato, che impone la massima cautela per evitare pericolose ricadute.
Il rientro di Gianluca Scamacca dalla Nazionale
Non arrivano buone notizie nemmeno per quanto riguarda il fronte offensivo nerazzurro. I fari erano puntati soprattutto sul centravanti azzurro, tornato a Zingonia dopo gli impegni internazionali con un problema che fatica a risolversi del tutto. Quanto a Scamacca, il comunicato medico della società specifica che “i clinico-strumentali condotti al rientro dalla Nazionale hanno mostrato una evoluzione riparativa con guarigione ancora incompleta della già nota lesione di primo grado in regione adduttoria destra. L’atleta osserverà un percorso individuale e le condizioni cliniche verranno valutate giorno per giorno”.
Il bomber romano dovrà quindi armarsi di pazienza, lavorando a parte per smaltire definitivamente questo noioso fastidio all’adduttore. L’allenatore atalantino sarà ora chiamato a studiare nuove e tempestive soluzioni tattiche per sopperire a queste pesanti defezioni, in attesa che lo staff medico dia il definitivo via libera per il rientro in gruppo di entrambi i calciatori.