Milan, l’esplosione di Piatek ribalta le gerarchie: non c’è più spazio per Cutrone. Via a giugno?

Milan, l’esplosione di Piatek ribalta le gerarchie: non c’è più spazio per Cutrone. Via a giugno?
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L’esposizione di Piatek ha ribaltato le gerarchie nel Milan di Gattuso: non c’è più spazio per Cutrone. L’attaccante potrebbe andar via a giugno

LazioMilan di Coppa Italia è stata la partita della svolta (in negativo) per Patrick Cutrone. L’attaccante dei rossoneri, martedì scorso, per la prima volta in stagione è rimasto a guardare. Al di là di 3 gare in cui era rimasto fuori a causa di una distorsione alla caviglia, l’attaccante aveva infatti sempre giocato almeno uno spezzone di partita. In totale l’attaccante rossonero aveva accumulato 10 apparizioni su 31 presenze stagioni. Tuttavia, ora, con l’arrivo e l’esplosione di Piatek, le gerarchie appaiono decisamente cambiate.

Prima di Lazio-Milan, tra i due c’era stata sempre staffetta, ma l’impressione è che ad oggi non ci possa più essere. Nel gioco di Gattuso non c’è infatti spazio per più punte, ma solo per un centrale in attacco; un tridente avanzato composto da una punta e due esterni piuttosto che una coppia di attaccanti. Difficile quindi che le gerarchie cambino a meno di un clamoroso trend negativo del polacco. A fine stagione, dunque, Cutrone dovrà decidere se restare o meno; se vorrà restare per fare il vice-Piatek (magari in alternanza nella prossima Champions o Europa League).