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Como, parla Fabregas: «Giocare bene non vuol dire sempre vincere. Chi pensa che il Como sia preparato per vincere lo Scudetto sbaglia»

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Como, Fabregas parla chiaro: «Giocare bene non vuol dire sempre vincere. Chi pensa che il Como sia preparato per lo Scudetto…»

Il Como di Cesc Fàbregas si prepara al recupero della 24ª giornata di Serie A, in programma mercoledì sera alle 20:45. I biancoblù saranno di scena a San Siro per affrontare il Milan, in una gara rinviata a causa della cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina che aveva reso indisponibile l’impianto. Le parole:

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PAROLE – «Giocare bene non vuol dire sempre vincere. Non siamo ancora pronti per vincere lo Scudetto. Che si vinca o che si perda il mio messaggio è sempre lo stesso. Il nostro percorso non è sempre lineare, ma ti fa crescere. Chi pensa che il Como sia preparato per vincere lo Scudetto sbaglia, lo dico dall’inizio»

MORATA E ETA’ MEDIA COMO – «Morata? Tutti sanno che ci sono giocatori che cercano di provocarti, non ho parlato con lui, ha chiesto anche scusa, ha parlato sui social. Nel 2016 ho parlato con Gadzidis, ma sono quando andato via dall’Arsenal era solo Barcellona o Arsenal. Non siamo una big, anche se i numeri ci dicono che dovremmo stare più in alto. In una partita come quella dell’andata, in cui eravamo al top, il Milan è apparso tranquillo, aspettavano il loro momento. Questo solo l’esperienza te lo da, a Modric non frega niente, sa gestire la pressione, i nostri no. Se togli Sergi Roberto e Morata, abbiamo un’età media molto bassa. Proveremo a fare una grande gara, io devo migliorare nel post-partita a gestire le emozioni»

INFERMERIA – «Diao e Goldaniga si stanno allenando molto bene con noi, il resto sono tutti a disposizione. Milan senza Rabiot? Hanno anche Jashari ad esempio, sono una grandissima squadra, hanno perso solo 2 partite»

NICO PAZ, BATURINA E RODRIGUEZ – «Nico Paz fisicamente sta bene, si sente forte. Senza di lui la squadra ha trovato dinamiche, ma ha una mentalità forte e grande qualità. Lui è un calciatore top, quando sei speciale e non stai facendo bene devi accettare la critica. E’ tranquillo, è un ragazzo a posto. Baturina? Pensava di doversi prendere delle responsabilità, ma alle volte esagera. Tatticamente è top, se c’è un giocatore completamente trasformato è lui. Jesus Rodriguez può giocare su entrambe le fasce».

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