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Conferenza stampa Tudor: «Dovremo dimostrare di essere più bravi del Venezia»

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Conferenza stampa Tudor, l’allenatore del Verona analizza la partita contro il Venezia davanti ai giornalisti: le sue parole

In conferenza stampa, Igor Tudor, ha analizzato la sfida di domani tra Verona e Venezia.

MOMENTO E RITORNO LASAGNA – «Sicuramente lo vedremo di più, anche perché Kalinic è infortunato e starà fuori ancora un po’ di tempo. Lo vedo da un bel po’ così. I quattro cambi che abbiamo fatto martedì mi sono piaciuti. Per quel che riguarda i sistemi, tante volte c’è da migliorare il piano A, anche a causa dell’avversario. La squadra martedì avrebbe meritato di vincere. Bisogna essere concentrati sulla prestazione, diventa sempre più difficile con il passare del tempo perchè nessuno vuole sbagliare, le squadre iniziano a conoscersi meglio e coprono anche i punti deboli».

VENEZIA – «Mi aspetto una partita difficile, contro una squadra che si organizza bene difensivamente. Hanno spensieratezza e giocatori di gamba. Se li lasci giocare loro giocano. Sarà importante non concedere le transizioni ed essere al massimo, evitando errori. Il Venezia concede poco, bisogna sfruttare le loro disattenzioni e non concederne».

DUE REGISTI – «Giocherà chi sta meglio ora. Mi aspetto una bella gara da parte nostra”.

GIOCO DEL VENEZIA – «Lottiamo in dieci per salvarci, siamo tante squadre. Io non mi fido di niente e di nessuno, non è un caso se hanno i punti che hanno. Parliamo di una squadra seria, che sta bene e sfrutta le sue doti. Mi aspetto una partita difficile, noi dovremo stare sul pezzo e fare il nostro lavoro».

DAWIDOWICZ – «È un ragazzo perbene. La cosa più importante per un difensore è non sbagliare e per noi è un elemento importante. Sono fortunato ad averlo a disposizione, sta diventando anche un leader perché parla di più e trasmette la sua grinta ai compagni».

MAGNANI – «Gli altri hanno fatto bene. Lui ha buone doti, deve dimostrare di poter fare il titolare. Sono contento se un giocatore mi mette dei dubbi».

TURNOVER – «Sarà più o meno un proseguimento».

MODULO VENEZIA – «È più stretto di due o tre metri. La loro squadra si organizza bene a livello difensivo, poi sta a noi non farli giocare. I punti non li fai con giocatori scarsi, hanno qualità ed organizzazione. Starà a noi dimostrare che siamo più bravi di loro».

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