Connettiti con noi

Editoriale

Dazn conquista la Serie A, a Sky le briciole e i ricorsi

Pubblicato

su

leotta dazn

La Serie A nelle mani di Dazn per il triennio 2021-24: una svolta che assesta un colpo letale all’egemonia quasi ventennale di Sky

Una delle più travagliate assegnazioni per i diritti tv della Serie A è andata in archivio con la prepotente ascesa al potere di Dazn. Una battaglia senza esclusione di colpi, a tutti gli effetti non ancora definitivamente conclusa, ma con la certezza che i tifosi non avranno più necessità di un doppio abbonamento per guardare tutte le partite.

Dettagli da limare a parte, si apre ufficialmente l’epoca del colosso londinese, capace di mettere il cappello sul calcio italiano dopo tre anni di apprendistato. L’offerta da 840 milioni di Euro è stata infine quella che ha messo d’accordo 16 dei 20 club di Serie A, dopo mesi di tira e molla e di litigi più o meno appariscenti.

Una svolta epocale, non c’è dubbio, che solo il tempo dirà se gradita agli appassionati di calcio. Lontani i tempi dei disservizi e delle polemiche, Dazn propone un’esperienza “più ricca e interattiva” per definirla con le parole del Chief Customer & Innovation Officer Veronica Diquattro.

Ma quel che maggiormente interesserà gli italiani è un prezzo che si preannuncia più accessibile rispetto al recente passato, in attesa naturalmente che vengano formalizzate le proposte e i vari pacchetti. In ogni caso, uno schiaffo alle ambizioni di Sky che aveva fatto della qualità del prodotto il suo marchio di fabbrica, con buona pace per le tasche degli abbonati.

Già, quella Sky rimasta con il cerino in mano e affidatasi a un breve comunicato per commentare l’assegnazione. Ma con l’opzione del ricorso ancora al vaglio pur di non abdicare e doversi rintanare nelle sole competizioni internazionali per il prossimo triennio.  E soprattutto per non disperdere troppi abbonati.

Ci sarebbero poi anche le briciole, ovvero le 3 partite in co-esclusiva con Dazn ancora da assegnare, con la possibile variabile Mediaset a rischiare di rompere ulteriormente le uova nel paniere. La sensazione è che ne vedremo ancora delle belle…