Donadoni saluta Dzemaili e avverte: «Con l’Udinese 3 punti d’oro»

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La conferenza stampa della vigilia di Bologna-Udinese. Ecco le parole di Roberto Donadoni, tecnico dei rossoblù, prima della sfida con i friulani

Sabato di vigilia per il Bologna, impegnato domani tra le mura amiche contro l’Udinese di Gigi Delneri. Il tecnico dei rossoblù, Roberto Donadoni, ha parlato in conferenza stampa presentando il match in programma domani alle ore 15 e valevole per la giornata numero 34 di Serie A: «Affronteremo delle squadre in questo finale di stagione che hanno ancora degli obiettivi ma noi non regaleremo niente a nessuno. Dzemaili in partenza? Sono situazioni che non gestisco io. Ora è squalificato e si è preso 3-4 giorni di riposo ma ciò non toglie che sia un professionista serio, l’importante è che ci sarà qualcun altro al suo posto. L’Udinese sta facendo bene ed è molto brava nelle ripartenze. I 3 punti di domani saranno d’oro quindi dovremo dare tutto per vincere. Mirante e Verdi? Antonio al 90% ci sarà, Verdi non ha particolari problemi. Voglio vedere gente motivata, Donsah si è allenato con grande convinzione. Okwonkwo è con noi, Bilancio? L’obiettivo era salvezza e tutto quello che viene è guadagnato sul campo. Che poi ci sia l’ambizione di fare di più come altre piazze è fuori discussione. Questo club ha una storia gloriosa e possiamo alzare il target con investimenti mirati e valorizzando i nostri giocatori. Bisogna aumentare anche la personalità, basti pensare alla partita dell’Atalanta contro la Juventus. Settore giovanile? L’Atalantaha fatto un lavoro incredibile sul settore giovanile, ora possono proporre Conti, Kessie, ecc. Questa per noi sarebbe una crescita importante, perché io preferisco un giovane cresciuto dalle basi a uno proveniente dall’estero che deve cambiare le sue abitudini, ma non si può avere tutto e subito. Le parole di Cassano? Mi fanno piacere».