Genoa, Veloso si è già  calato nella mentalità  giusta

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Miguel Veloso ha già  capito che il Genoa di Enrico Preziosi è una squadra che prima di tutto pensa all’estetica ed al bel gioco, poi viene il resto. A Marassi i rossoblù hanno abituato i propri tifosi ad un gioco spettacolare, che spesso è abbinato anche a risultati vincenti, ed il centrocampista 24enne, tramite le pagine de La Gazzetta dello Sport, ha parlato della sua scelta e dei suoi obiettivi: “Lui mi ha voluto in maniera totale e questo ha fatto sì che sparissero tutti gli ostacoli. Preziosi mi ha parlato con il cuore, mi ha dato il benvenuto, mi ha fatto gli auguri,masoprattutto mi ha voluto dire che crede fortemente in me. Perchè non altri club? Perchè ho capito che questo vclub è guidato da una persona che vuole investire e progredire, basta vedere quanto ha speso per strapparmi allo Sporting, perchè volevo fare quest’ esperienza nel calcio italiano, perchè ritengo che tutto questo mi consentirà  di migliorare e compiere un ulteriore salto di qualità . Sono proprio orgoglioso di essere diventato un giocatore del Genoa. Cosa so di questa squadra? So che da tempo è una delle protagoniste principali della Serie A, che lotta stabilmente nella zona nobile della classifica e che adesso punta a inserirsi nelle posizioni di vertice. So anche che ha appena ingaggiato Luca Toni, uno che in attacco ha pochi rivali e che farà  ancora tanti gol, magari pure grazie al mio aiuto. In più so che il Genoa ha una grande storia e che ha un allenatore che ama il bel gioco. Se ho già  parlato con Gasperini? No, ma avrò tempo per farlo, a partire da martedì quando farò il mio primo allenamento con i nuovi compagni. Meglio vincere 4-3 che 1-0? Perfetto, significa che abbiamo la stessa idea del calcio, la cui essenza è il gol, attraverso il quale arriva lo spettacolo. Sono ancora più felice di questo trasferimento. Se ho sentito Eduardo? Certo che l’ho sentito. Lui mi ha raccontato tante cose di questo Genoa, mi ha detto che è una squadra piena di campioni, ma prima di tutto mi ha voluto descrivere il modo in cui è stato accolto dai compagni, tutti disponibili e simpatici. Ho capito che la forza di questa squadra è il gruppo, unito e compatto. Una cosa fondamentale per inseguire traguardi importanti”.