Germania-Olanda, dovevano esplodere 3 bombe

© foto www.imagephotoagency.it

L’indiscrezione del Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung: i dettagli

E’ agghiacciante il retroscena emerso in merito all’allunamento di Germania-Olanda, amichevole organizzata per martedì scorso e che è saltata a causa del pericolo di una bomba nell’impianto di Hannover. Stando a quanto riportato dall’edizione odierna del Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung, che ha fatto riferimento a fonti dell’intelligence tedesca, è stato scongiurato un attacco terroristico minuziosamente preparato e ben più grave di quanto immaginato negli ultimi giorni.

IL RETROSCENA La cellula jihadista, che è ancora a piede libero, aveva pianificato l’esplosione di 3 ordigni: uno all’interno dello stadio di Hannover, un altro in una fermata d’autobus e l’ultimo in una stazione di treni. Il piano è stato ideato da una cellula jihadista costituita da cinque persone, di cui l’intelligence tedesca conosce l’identità. Non è trapelato molto in merito, perché le autorità sono comprensibilmente abbottonate ed evitano di fare trapelare molte informazioni, ma hanno fatto sapere che il capo del gruppo ha la cittadinanza tedesca. Sono attesi nuovi sviluppi.