Dopo il successo per 1-4 contro il Monza, il vice allenatore del Napoli Marco Landucci ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN
A pochi minuti dalla fine della gara tra Monza e Napoli, il vice di Allegri, Marco Landucci ha rilasciato alcune parole ai microfoni di Sky Sport
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CORTO MUSO – «Partita molto importante. In questi giorni facevo una riflessione: una volta dicevano ad Allegri che vinceva di corto muso, oggi ci criticano perché prendiamo troppi goal. Nel secondo tempo la squadra è cresciuta, il goal all’inizio ci ha dato fiducia. Era importante vincere, ora ci prepariamo per la prossima»
CLASSIFICA – «Dobbiamo guardare noi stessi, abbiamo battuto il Bodo e fatto una bella partita con la Roma. Non scordiamoci che il nostro centrocampo l’abbiamo da poco tempo. Bisogna evitare dei goal che prendiamo, ma ci stiamo lavorando e siamo molto soddisfatti. Le partite son difficili, anche stasera e lo sapevamo»
SINGOLI – «Le partite si vincono a centrocampo, da quando l’abbiamo ritrovato siamo migliorati. Delle volte ci siamo adattati perché non avevamo giocatori. Nel calcio di adesso devi andare forte e una partita dietro l’altra porta problemi»
CRITICHE – «Son diversi anni che c’è questo tormentone. L’anno scorso per 7 mesi non parlava nessuno, poi hanno iniziato. Per zittire le critiche bisogna vincere le partite. Ognuno può dire la sua e sta a noi decidere chi ascoltare. Abbiamo voglia di allenare, vogliamo combattere, abbiamo una squadra forte e sono sicuro che con questo spirito faremo bene»
Parole a DAZN:
LOBOTKA – «Non lo so, domani vedremo. Ha preso una brutta botta, gli è rimasta sotto la caviglia che si è girata. Ora è con le stampelle, domani farà una radiografia. Dispiace per l’infortunio perché il ragazzo ha grande passione per questo lavoro ed è un professionista esemplare, speriamo non sia nulla di grave»
JUVE – «Con le parole non serve, servono i fatti. Domenica andiamo a Torino con la Juve e sarà difficile. Da poco il Napoli ha il centrocampo che era stato costruito per giocare. McTominay, che è un giocatore forte e la differenza da tutte le parti la fanno i giocatori forti, è stato fuori un mese per l’ablazione e un mese ci vuole per recuperare. Anguissa sta tornando da 3-4 partite. A Venezia ci era mancata cattiveria, nelle ultime partite invece no. Ora pensiamo solo a pedalare, partita dopo partita».